Il Renate frena: 1-1 a Sesto. Serata infinita con la Pro

Lo spegnimento di una torre faro ha richiesto 17 minuti di recupero. Avanti con Sorrentino, si fa raggiungere prima dell’intervallo poi resta in 10.

di ROBERTO SANVITO -
4 novembre 2023
Il Renate frena: 1-1 a Sesto. Serata infinita con la Pro

Il Renate frena: 1-1 a Sesto. Serata infinita con la Pro

Il Renate ha frenato, ora è ufficiale. Con tre punti all’attivo (frutto di altrettanti pareggi consecutivi) nelle ultime quattro giornate i nerazzurri perdono altro terreno in classifica e ieri sera a Sesto San Giovanni poteva andare addirittura molto peggio dopo l’espulsione per doppia ammonizione a inizio ripresa di uno sbadato Mondonico che lasciava i suoi in dieci per una mezz’ora abbondante sul punteggio di 1-1. Che sarà anche il risultato finale perché da quel momento in poi il Renate pensa necessariamente a difendersi al cospetto di una Pro Sesto tutt’altro che irresistibile che mette in difficoltà, invero non estrema, un attentissimo Fallani solo in un paio di circostanze e praticamente durante il recupero. Non basta all’ex Parravicini inserire tutti i giocatori d’attacco a disposizione, la spinta è scarsa, le pantere si difendono con ordine e almeno allungano l’imbattibilità esterna in attesa che si torni a vincere e convincere anche a Meda. Cronaca. Meno male che Sorrentino c’è altrimenti in attacco per il Renate sarebbero guai seri. Quarto centro stagionale per l’attaccante che prima impegna di testa Botti, poi, un minuto dopo, al 12’ fa centro sfruttando una leggerezza difensiva della Pro per involarsi, battere in velocità Marianucci e trafiggere l’estremo difensore con un preciso diagonale di destro. La partita poi si ferma per un quarto d’ora. Black-out parziale (si spengono le luci dalla parte della porta della Pro) poi si riparte. Sorrentino ha sulla testa il colpo del ko, salta in mezzo ai due centrali sestesi ma da cinque metri non trova la porta. I padroni di casa tirano un bel sospiro di sollievo e si risvegliano. Bruschi direttamente da punizione impegna Fallani che poco dopo nulla può sullo stesso attaccante dagli undici metri. Il fallo da rigore lo commette Garetto. Il finale di tempo è di marca Pro, ma si va negli spogliatoi in parità. Il secondo tempo è caratterizzato dal rosso a Mondonico. Pavanel deve cambiare i piani, inserisce Alcibiade per Sorrentino e Tremolada per Sartore. Insomma, meglio non rischiare. Le pantere si difendono senza premure, provano anche con Gasperi il jolly dalla distanza e tra i pali c’è Fallani, concentrato nelle rare volte in cui gli avversari pungono.

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