Il Siena è una corazzata. Signa punito. Ricciardo sblocca, Galligani la chiude

La Robur Siena vince ancora, staccando di 6 punti la seconda forza del campionato. Il Signa combattivo non riesce a contrastare la super carica agonistica dei bianconeri, che si impongono grazie alle reti di Ricciardo e Galligani. Una fuga già evidente che al momento nessuno sembra in grado di arrestare.

16 novembre 2023
Il Siena è una corazzata.  Signa punito. Ricciardo sblocca, Galligani la chiude

Il Siena è una corazzata. Signa punito. Ricciardo sblocca, Galligani la chiude

SIGNA

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SIENA

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SIGNA (4-3-3): Cristanto; Bianchi (64′ Franzoni), Tempestini, Becagli, Nencini; P. Tempesti, Diegoli, Coppola (82′ Bezzini); Giuliani (60′ Alesso), Cellai, Dallai.

Panchina: Fetahu, Archinucci, Innocenti, Capochiani, L. Tempesti. Allenatore Scardigli.

SIENA (4-3-1_2): Giusti; Morosi (83′ Hagbe), Biancon, Achy, Bertelli; Bianchi, Lollo, Cristiani (83′ Leonardi); Masini (70′ Candido); Ricciardo (70′ Granado), Galligani (88′ Cavallari).

Panchina: Gueye, Agostinone, Ivan, Pagani. Allenatore Magrini.

Arbitro Martini di Arezzo (Lazzareschi-Bagnolesi).

Reti: 63′ Ricciardo, 87′ rig. Galligani.

Note – Ammonito Dallai; angoli 2-4; recupero 2’ pt e 4’ st.

SIGNA – La dura legge della Robur non risparmia nemmeno un Signa combattivo. I bianconeri vincono ancora, meno in scioltezza rispetto al solito, ma il primo intervento del portiere Giusti arriva solo al 93’, peraltro una sempice respinta con i pugni. Per il resto la super carica agonistica dei padroni di casa produce il classico topolino e la Robur si impone, staccando di 6 punti la seconda forza del campionato Castiglionese, per una fuga già evidente e che al momento nessuno sembra in grado di arrestare.

Mister Magrini cambia qualcosa, lanciando Achy dal primo minuto al fianco di Biancon e Bertelli sulla fascia sinistra. Classico trio di centrocampo con Masini trequartista alle spalle di Ricciardo e del solito Galligani. Comincia bene la Robur, anche senza schiacciare un’avversario che corre senza sosta e pressa in ogni centimetro di campo. Il colpo di testa di Bianchi su angolo di Galligani trova la parata sicura dell’ex Cristanto, mente il pallonetto di Cristiani sull’uscita sbagliata dello stesso portiere del Signa si appoggia sopra la rete. I locali si vedono al 22’ grazie ad un paio di rimpalli fortuiti ma niente di che, mentre in chiusura di tempo Morosi mette al centro da destra per il diagonale di Galligani che incredibilmente non centra la porta.

Nella ripresa il Signa torna in campo e prova a dare tutto fino all’ultima goccia di energia, chiedendo il rigore, al 6’, per un contatto in area tra Biancon e Cellai. Il difensore bianconero rischia qualcosa, ma visto il metro arbitrale giusto non fischiare, anche se i locali non sono ovviamente d’accordo.

Ricciardo diventa protagonista per due volte in un minuto. Al 17’ costringe Cristanto alla paratissima con una bella girata in area in seguito ad un angolo di Galligani. Al 18’ invece fa centro, mettendo in rete di testa il bel cross da destra di Morosi.

La partita in pratica finisce qui, il Signa perde energie e convinzione e la girandola di cambi fa pendere l’ago della bilancia dalla parte bianconera. Biancon al 31’ trova il muro al momento del tiro ravvicinato, mentre al 40’ Hagbe viene steso in area per un rigore, stavolta netto, che Galligani trasforma chiudendo la pratica.

Paolo Brogi

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