Il solito Morra risponde a Milani. Il Rimini strappa un punto a Pescara

Quarto risultato utile di fila per i biancorossi che subiscono gol dopo 3’ ma sono bravi a ricompattarsi

di DONATELLA FILIPPI -
14 novembre 2023
Il solito Morra risponde a Milani. Il Rimini strappa un punto a Pescara

Il solito Morra risponde a Milani. Il Rimini strappa un punto a Pescara

Pescara

1

Rimini

1

(4-3-3): Plizzari; Floriani ( 32’ st Pierno) , Brosco, Pellacani, Milani; Aloi, Squizzato (1’ st De Marco), Mora (32’ st Dagasso); Merola, Vergani, Accornero (1’ st Cangiano). A disp.: Ciocci, Barretta, Di Pasquale, Masala, Manu, Staver, Morlizzi, Cuppone, Tommasini, Franchini. All.: Zeman.

RIMINI (4-3-3): Colombi; Lepri, Gorelli, Pietrangeli, Semeraro (21’ st Stanga); Megelaitis (15’ st Delcarro), Langella, Lombardi (1’ st Leoncini); Lamesta, Morra (22’ st Selvini), Cernigoi (11’ st Capanni). A disp.: Colombo, Marchesi, Bouabre, Ubaldi, Iacoponi, Rosini. All.: Troise.

Arbitro: Abdoulaye Diop di Treviglio. Assistenti: Leonardo Tesi di Lucca e Vincenzo Abbinante di Bari.

Reti: 3’ pt Milani, 35’ pt Morra.

Note - Spettatori. Angoli 3-4. Ammoniti: Megelaitis, Aloi, Lombardi. Espulsi: Calci d’angolo (primo tempo per). Recupero.

Caparbiamente, soffrendo, con un pizzico di fortuna. Il Rimini esce con un punto dallo stadio Adriatico e manda definitivamente in crisi il Pescara di Zeman. Troise deve rinunciare a Gigli febbricitante in difesa. C’è Gorelli. Per il resto scelte confermate. Ma le cose si mettono male immediatamente.

Primo affondo e il Pescara passa. Milani ha tutto il tempo di mirare l’angolino basso alla sinistra di Colombi che non è esattamente reattivo. La squadra di Zeman va, il Rimini rischia di subire il raddoppio poco dopo, poi ha un’occasione per il pari grande come una casa. Cernigoi manda Lamesta che allunga al centro per Morra, anticipato in extremis. Poi, nell’ordine, provano a rimettere le cose a posto lo stesso Morra e Pietrangeli. Il Pescara si salva. Non si salva, invece, sulla punizione dal limite di Morra. Tiro non irresistibile, decisiva la deviazione della barriera pescarese. Plizzari è spiazzato e il Rimini è pronto a ricostruire tutto.

Si va all’intervallo e la ripresa si apre con Cernigoi che vede Plizzari fuori dai pali. Ci prova da casa sua e il numero uno degli abruzzesi deve rotolare fino a destro la rete per evitare il vantaggio biancorosso. Poi arriva anche il momento di Delcarro che rimette piede in campo dopo tre mesi, per la prima volta in campionato. Troise nel giro di pochi minuti si gioca tutti i cambi. Forzato in difesa quello di Semeraro (crampi) che lascia spazio a Stanga. Dentro Capanni e Selvini nel giro di poco, fuori Morra e Cernigoi. Mosse rischiosissime. Il Rimini perde centimetri e campo, ed è costretto ad abbassarsi portandosi il Pescara in zona Colombi. Brivido, al minuto 25, quando Merola sfonda sulla destra e colpisce il palo. I biancorossi si salvano, ma continuano a soffrire. Fino al settimo minuto di recupero. Poi il sospiro di sollievo.

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