Le leonesse indomabili di Lesmo. Una stagione da trentanove vittorie. La squadra pigliatutto in Eccellenza

Il Lesmo femminile vince tutte le 39 partite della stagione, conquistando Eccellenza Lombardia e Coppa Italia regionale. Progetto di successo guidato da Ruggeri, Possenti e Pirovano. Prossimo obiettivo: serie C.

di ROBERTO SANVITO -
21 giugno 2024
Una stagione da trentanove vittorie. La squadra pigliatutto in Eccellenza

Una stagione da trentanove vittorie. La squadra pigliatutto in Eccellenza

Certo è che giocare 39 partite in una stagione e vincerle ci vuole una bella costanza e scarso senso di appagamento. La squadra femminile del Lesmo si prende letteralmente tutto nella categoria Eccellenza, in Lombardia prima e in Italia poi. In campionato non c’è stata storia, 30 partite, 90 punti, 135 gol fatti (4 e qualcosa di media…) e 9 subiti. Poi, hanno vinto la Coppa Italia regionale nella combattutissima finale contro la Doverese – seconda in campionato ma staccatissima – battuta “solo“ 1-0 con un gol nel recupero.

Una vittoria, la più sudata, che ha dato accesso alla fase nazionale della Coppa Italia dove le lesmesi si sono trovate spianate la strada fino alla finale dello scorso weekend di Firenze in cui a inchinarsi è stato l’Ascoli, sconfitto 5-0. L’allenatore che ha messo assieme questa macchina perfetta negli ultimi 24 mesi si chiama Andrea Ruggeri, Annachiara Possenti ed Erika Pirovano, invece, le giocatrici più rappresentative, anche perché in due hanno segnato più di 50 reti. Difficile scovare un tabellino in cui mancano i loro cognomi. È un progetto che parte dall’estate del 2022 come ricostruisce Ruggeri. "C’era già un gruppo che lavorava assieme e da qui abbiamo iniziato con un’idea nuova, più ambiziosa, con una diversa cultura del lavoro affinché si potesse ambire a qualcosa di importante. L’estate scorsa abbiamo cambiato metà organico confermando chi sposava il nostro progetto e inserendo giocatrici che magari già conoscevo ed erano disposte a seguirmi". Poi è iniziato il campionato "…e la situazione a livello di risultati è iniziata a sfuggirci di mano. Nel senso che domenica dopo domenica ci siamo resi conto delle bontà di tutte le scelte effettuate. Abbiamo preso coraggio e soprattutto entusiasmo…". E le hanno vinte tutte. Ora c’è la serie C alle porte, ma la sensazione è che la tavola sia già apparecchiata per ben figurare anche al piano di sopra. "L’idea della scorsa estate era proprio quella, strutturarci anche per il futuro.

Ora mi sento di dire che così come siamo la C potremmo farla senza troppi affanni. Non a caso la rosa è stata quasi completamente confermata; ci sarà qualche uscita fisiologica che rimpiazzeremo al meglio, ma siamo pronte ancora a stupire".

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