Lucchese: trasferta-chiave. Gorgone: "Cambiare rotta. Contano i risultati, alla fine. Non rifarò la difesa a tre»

Il trainer, che rischia ma ha incassato la rinnovata fiducia dalla società, rilancia: "Più cattivi nei 16 metri e più equilibrati per far bene. L’Olbia non è solo Ragatzu" .

5 novembre 2023
Gorgone: "Cambiare rotta. Contano i risultati, alla fine. Non rifarò la difesa a tre"

Gorgone: "Cambiare rotta. Contano i risultati, alla fine. Non rifarò la difesa a tre"

L’obiettivo è chiaro: mettere un freno alla recente emorragia di risultati negativi e riprendere una marcia regolare. E scacciare le ombre (leggi qualche nome di nuovo tecnico capitati sui siti). Per farlo, Gorgone ha deciso di tornare alla difesa a quattro e di rinforzare il reparto centrale. Direttamente dalla Sardegna, il trainer rossonero ha fatto il punto della situazione.

"Benassai – ha esordito il tecnico – non ce la fa e spero di averlo a disposizione per il match contro l’Entella, così come non ci sono nemmeno Visconti, Sabbione e Romero. Non credo che riproporrò la difesa a tre, mentre devo decidere il centrocampista da affiancare a Gucher e a Cangianiello. Ho visto i ragazzi bene in allenamento, con una buona gamba: valuterò bene cosa fare".

Sull’incontro si questo pomeriggio al "Nespoli" di Olbia ha aggiunto: "Siamo consapevoli che ci attende una gara importante e difficile, ma alla nostra portata. Come siamo consapevoli che, al di là del modulo e del gioco, contano i risultati che, oggi, ci stanno dando torto. Tocca a noi invertire la rotta e tornare a giocare con meno preoccupazione e più entusiasmo, lo stesso che la squadra ha messo in campo nelle prime otto giornate".

Anche se nell’Olbia ci sono giocatori forti come Bellodi, La Rosa e Biancu, è ovvio che il giocatore da guardare a vista è sempre lui, Daniele Ragatzu. Come lo fermerà Gorgone? "Ragatzu – ha detto ancora il trainer – è un calciatore che, in questa categoria, sposta gli equilibri. Lo abbiamo visto all’opera anche contro il Pineto e cercheremo di tenerlo il più lontano possibile dalle parti di Chiorra. Ma l’Olbia non è solo Ragatzu…".

Poi l’allenatore ha concluso: "Questa settimana ci ha riportato con i piedi per terra. Ringrazio il presidente per le belle parole avute nei miei confronti e vi assicuro che in tutti noi c’è la volontà di superare questo momento negativo; ma, per riuscirvi, dovremo essere più concreti, più equilibrati, oltreché più “cattivi” nei sedici metri conclusivi".

Questa, infine, potrebbe essere la formazione di partenza: Chiorra; Alagna, Merletti, Tiritiello, De Maria; Gucher, Tumbarello, Cangianiello; Guadagni, Magnaghi, Fedato. Palla al centro alle ore 14.

Emiliano Pellegrini

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