"Mesola a ritmi altissimi"

Promozione, il ds Biondi: "Nove vittorie in 11 gare, in altri gironi saremmo primi"

7 novembre 2023
"Mesola a ritmi altissimi"

"Mesola a ritmi altissimi"

E’ diventata una guerra di nervi il duello in testa alla classifica tra Osteria Grande e Mesola, domenica entrambe vincenti. "In un altro campionato saremmo in testa – osserva il direttore sportivo castellano, Edoardo Biondi – con 9 vittorie in 11 partite, tuttora imbattuti e con soli 7 gol subìti. Purtroppo siamo incappati nel girone con l’Osteria Grande, che ha qualcosa più di noi, ma non demordiamo. Servirebbe anche un pizzico di fortuna". Il Mesola si è imposto sul Junior Corticella, una matricola che non molla mai. "Abbiamo avuto pazienza e colpito al momento giusto. Mi piace sottolineare il ritorno al gol di Alessio Allegrucci, speriamo sia di stimolo a una maggiore prolificità. Tornando al Corticella, si è dimostrata squadra coriacea: l’ha messa sull’agonismo e proteste continue per guadagnare tempo e cercare di innervosirci". Un pizzico di buona sorte sarebbe servito alla Comacchiese, raggiunta nel finale dal fanalino di coda Fossolo. "Sono due punti regalati – commenta senza mezzi termini Mauro Bresciani, l’allenatore – E’ vero che abbiamo giocato meno bene del solito, ma a un quarto d’ora dal termine abbiamo dilapidato il doppio vantaggio. Tutto è nato da un gol balordo incassato su una disattenzione difensiva, questo ha dato fiducia ai giocatori del Fossolo, che ci hanno raggiunti allo scadere. Dobbiamo imparare a gestire meglio il risultato e far girare palla più velocemente, anche se su quel tipo di sintetico la palla girava male".

Un brodino per la Portuense, tornata dall’Appennino bolognese, a Monte San Pietro, con un punto in saccoccia. Troppo poco secondo Paolo Mariani: "Per come si è svolta la partita sono due punti rubati – afferma deluso e arrabbiato il nuovo allenatore rossonero – Abbiamo realizzato un gol con Melandri, colpito due traverse con Pierfederici, un rigore solare non ci è stato concesso e non è stato convalidato un gol con il pallone che aveva varcato la linea di decine di centimetri. L’arbitro non è stato all’altezza della situazione: ci sentiamo derubati. Dopo le batoste con Osteria Grande e Solarolo, i tre punti in trasferta sarebbero stati il giusto premio per i ragazzi. Se continueremo con lo stesso atteggiamento possiamo far bene". Intanto si è ampliata l’infermeria: oltre a Grazia, Formigoni e Ferrari, si è stirato anche Nicolasi. Colpaccio del Consandolo, che espugna Trebbo di Reno con un gol di Rimondi nei minuti iniziali; buon punto anche per il Casumaro, che allunga la striscia positiva in trasferta in casa della matricola Felsina.

Franco Vanini

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