Priore illude il Montevarchi. Ma la capolista non perdona

Tris della Pianese al Brilli Peri dopo una prova di forza contro i rossoblù. Reazione d’orgoglio nel finale da parte dei ragazzi di Calori ora in zona play out.

13 novembre 2023
Priore illude il Montevarchi. Ma la capolista non perdona

Priore illude il Montevarchi. Ma la capolista non perdona

MONTEVARCHI

1

PIANESE

3

AQUILA MONTEVARCHI (4-3-3): Spurio; Lischi, Francalanci, Stefoni (42’ s.t. Cheddira), Virgillito; Muscas, Conti (14’ s.t. Pardera), Borgarello (24’ s.t. Carnevali); Lorenzini (1’ s.t. Boncompagni), Priore, Casagni. All. Calori.

PIANESE (3-4-2-1): De Fazio; Tognetti (26’ s.t. Remy), Polidori, Gagliardi; Morgantini (26’ s.t. Liso), Proietto (32’ s.t. Miccoli), Simeoni, Boccadamo; Mastropietro (39’ Kouko), Ledonne; Mignani (45’ s.t. Alagia). All. Prosperi.

Arbitro: Rodigari di Bergamo.

Reti: 24’ p.t. Tognetti; 45’ p.t. Mastropietro; 27’ s.t. Priore (r); 37’ s.t. Mignani.

Note: Spettatori 500 circa. Angoli 7– 14. Ammoniti Francalanci, Conti, Virgillito, Morgantini, Lischi e De Fazio.

MONTEVARCHI – Come il Colle de Tourmalet al Tour de France la capolista Pianese è una montagna fuori categoria, troppo dura da scalare per il Montevarchi attuale che deve arrendersi alla legge del più forte. Alle prese con i soliti guai di formazione per le assenze dello squalificato Benucci e degli infortunati Messini, Lucatuorto e Ciofi, l’Aquila ha subito sofferto la qualità superiore della regina del girone E. Non bastano ai rossoblù, ora risucchiati in zona play-out in attesa del recupero di dopodomani a Ponsacco e dell’altra trasferta da non fallire a Forte dei Marmi, il sussulto d’orgoglio sullo 0-2 e il gol dal dischetto dell’illusoria speranza trasformato da Priore. Gagliardi e soci ci mettono un niente per allungare di nuovo e portare a casa grazie al capocannoniere Mignani l’ottavo successo di fila. Talmente sicura di sé, la regina del campionato in avvio si era permessa di lasciare in panchina gente come Papini, Pinto o Daniel Kouko, uno degli ex della sfida proprio con Mignani e Boccadamo, spina costante nel fianco della difesa di casa e già pericoloso in avvio da fuori area.

Scontato il tema tattico: ospiti che attaccano con sei – sette effettivi e valdarnesi che provano la sortita di rimessa, perché il team dell’ex Sangio Prosperi dietro qualcosa concede. Un paio di conclusioni di Mignani e un destro a lato di Borgarello preludono al vantaggio amiatino. Lo firma il debuttante Tognetti al 24’ con un sinistro al volo che sbatte sul palo interno e s’infila nel sacco. Tiepida la reazione dei ragazzi di Calori che, tuttavia, alla mezzora, impegnano finalmente De Fazio con Lorenzini, conquistando però solo un angolo. E così la prima della classe riprende le danze e allo scadere del tempo raddoppia con Mastropietro. Gara chiusa? Per due terzi della ripresa sembra di sì ma all’improvviso, dopo aver reclamato invano un rigore, gli aquilotti riaprono i giochi. Fallo di mano di Proietto nei sedici metri e stavolta il penalty è sacrosanto. Priore, al quarto sigillo nel torneo, lo trasforma senza patemi. Quelli che adesso assalgono la leader, che rischia un’altra massima punizione su un’uscita scomposta di De Fazio e arretra. Il sogno montevarchino, invece, è spezzato manco a dirlo da Guglielmo Mignani che fugge in campo aperto e incarta i tre punti. Beato chi ha un bomber simile.

Giustino Bonci

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