Promozione, l’altro match delle 15. Consandolo all’esame Mesola. I castellani inseguono la vetta

Il Mesola affronta il Consandolo in un campo difficile: entrambe le squadre sono ben organizzate e hanno giocatori esperti. Il Mesola ha qualcosa in più a livello individuale, ma la forza del Consandolo è il gruppo. Sarà una partita dura.

18 novembre 2023
Consandolo all’esame Mesola. I castellani inseguono la vetta

Consandolo all’esame Mesola. I castellani inseguono la vetta

Da un derby all’altro per il Mesola. Domenica scorsa i castellani hanno salvato la pelle in extremis a Casumaro, trovando il pari al 90’, comunque un punto che consente di restare in scia della capolista Osteria Grande, fermata in trasferta dal Solarolo, nello scontro diretto.

Oggi nell’anticipo alle 15 in riva al Po è di scena il Consandolo, a sua volta fermato a domicilio dal Monte San Pietro, un gol rocambolesco nell’ultimo minuto di recupero dopo una gara condotta sempre davanti e in controllo.

"Giocheremo in un campo difficile, la classifica parla chiaro – dice Andrea Dirani (nella foto), allenatore rossoblù – Il Mesola è una squadra compatta, solida in tutti i reparti, bene organizzata nel gioco e dispone di giocatori esperti come Pittaluga, ma non solo". Pochi mesi fa ad Argenta vi siete affrontati in coppa. "Fu un pareggio 1-1, ma era calcio d’agosto. La prova che i valori non si erano stabilizzati si è vista in campionato, nel quale il Mesola si è attestato subito nelle posizioni di vertice".

Senza i due punti sfumati nel finale con Mps, potevate accorciare nel derby dei fiumi, Reno e Po. "Facciamo fatica a chiudere le partite. Con il Mps avevamo sfiorato il 3-1 più volte, alla fine può succedere un errore".

Il Consandolo è in emergenza in difesa, dove sono in forte dubbio i centrali Brandolini e Trentini, mentre Salvagno ha in dubbio il solo trequartista Cantelli. "La vedo molto dura – mette le mani avanti il direttore sportivo del Mesola, Edoardo Biondi – il Consandolo è una matricola che ha avuto un ottimo impatto con la nuova categoria. E’ una squadra bene organizzata, guidata benissimo da Dirani, un allenatore che stimo molto. La forza degli argentani è il gruppo, un po’ come noi. A livello individuale abbiamo qualcosa in più noi, altrimenti non si spiegherebbero i dieci punti di distacco in classifica. E’ una squadra che si difende bene e riparte sfruttando la velocità degli attaccanti Colino e Badjie".

Franco Vanini

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