Rimini, sarà derby col Cesena. Coppa, Capanni firma il successo

Battuto il Perugia: gli adriatici soffrono ma con Troise la difesa non concede più nulla agli avversari

di DONATELLA FILIPPI -
10 novembre 2023
Rimini, sarà derby col Cesena. Coppa, Capanni firma il successo

Rimini, sarà derby col Cesena. Coppa, Capanni firma il successo

Rimini

1

Perugia

0

RIMINI (4-3-3): Colombo; Stanga, Gorelli, Lepri, Semeraro (36’ st Lamesta); Rosini, Langella (12’ st Leoncini), Lombardi (12’ st Delcarro); Iacoponi, Selvini (1’ st Ubaldi), Capanni (28’ st Megelaitis). A disp.: Passador, Colombi, Pietrangeli, Morra, Cernigoi, Gigli, Accursi, Cherubini, Bouabre, Acampa. All.: Troise.

PERUGIA (4-3-3): Abibi; Mezzoni, Morichelli (42’ st Paz), Souare, Cancellieri; Iannoni (1’ st Giunti), Torrasi, Acella (21’ st Ebnoutalib); Ricci (13’ st Matos), Cudrig (13’ st Lomangino), Lisi. A disp.: Furlan, Bizziccheri, Bozzolan, Viti, Patrignani. All.: Baldini.

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Assistenti: Daniele Sbardella di Belluno e Giuseppe Romaniello di Napoli.

Reti: 8’ pt Capanni.

Note – spettatori 561. Angoli 2-10. Ammoniti: Stanga, Baldini (allenatore del Perugia).

Il gol di Capanni per regalarsi il derby degli ottavi. Finisce con il Rimini sotto la curva, la gara contro il Perugia: a saltare, già pensando al prossimo turno di Coppa Italia contro il Cesena. Un regalo che il Rimini riesce a farsi tenendosi stretta la rete di Capanni, dopo appena otto minuti. Troise dà tanto spazio a chi, per un motivo o per l’altro, in campionato ne ha trovato poco. E c’è anche una mezz’ora a disposizione per Delcarro. Che Troise risparmia in avvio, per poi inserirlo nella ripresa quando i biancorossi si potevano occupare del controllo del match. Ora anche il rientro in campionato è vicinissimo. Ma prima c’è la coppa a dare qualche altro senale positivo al tecnico campano. Per la terza gara consecutiva i biancorossi vincono e chiudono la porta agli avversari. Notizie non da poco, ripensando a questo inizio di campionato.

La partenza è a razzo, grazie a un’invenzione di Capanni. Che usa la sua arma migliore accentrandosi, calciando di precisione con il pallone che bacia il palo prima di finire alle spalle di Abibi. Da lì inizia la difesa a muso duro. Perché il Perugia non resta a guardare. Gli umbri diventano padroni delle operazioni, anche se Colombo non è mai troppo impegnato. La solita quantità industriale di calci d’angolo concessi agli avversari non fa paura.

Nella ripresa la pressione della squadra di Baldini si fa più intensa. Colombo alza il muro prima su Cancellieri, poi su Giunti. Troise continua con la girandola di sostituzioni. E dopo aver spedito nella mischia Leoncini e Delcarro, c’è spazio anche per Megelaitis. Nel finale anche per Lamesta. Tutti a difendere il fortino cercando, magari, anche di ripartire. Leoncini, Lamesta e Iacoponi, ci provano un po’ tutti, ma senza troppa precisione. Alla fine, basta il gol di Capanni per iniziare a mettersi in viaggio verso Cesena.

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