Robur armata! C’è la Baldaccio Bruni. Magrini: "Non presunzione ma umiltà"

La Robur affronta un'altra sfida: l'allenatore Magrini sprona i giocatori a esprimersi al meglio per centrare la sesta vittoria consecutiva. La Baldaccio Bruni, dopo il successo sulla Nuova Foiano, sarà un avversario ostico. Magrini valuta le alternative offensive e prepara la formazione per la sfida.

di ANGELA GORELLINI -
19 novembre 2023
Robur armata! C’è la Baldaccio Bruni. Magrini: "Non presunzione ma umiltà"

Robur armata! C’è la Baldaccio Bruni. Magrini: "Non presunzione ma umiltà"

La Robur ha "un’altra sfida da vincere": l’allenatore bianconero Lamberto Magrini (nella foto con il vice Voria), alla vigilia di Siena-Baldaccio Bruni, ha spinto sull’acceleratore. "Prima dell’allenamento ho fatto notare ai ragazzi che a Signa sono riusciti a vincere nonostante in 5-6 si siano espressi al di sotto del loro potenziale – ha affermato il mister –. Cosa potranno fare quando saranno tutti al top della condizione psico-fisica? Sarebbe un errore trasformare questa convinzione in presunzione, dobbiamo rimanere umili ma consapevoli che anche quando ci esprimiamo al di sotto delle nostre possibilità, possiamo farcela. Questo pensiero deve darci la carica per centrare la sesta vittoria consecutiva". Anche se un po’ di affaticamento c’è. "Non abbiamo una base di preparazione – le parole del tecnico – e dopo diverse partite ravvicinate un po’ più di fatica a recuperare la avvertiamo. Il rischio è di andare incontro a infortuni muscolari, ma con lo staff medico stiamo cercando di evitarli". La Baldaccio Bruni, dopo il successo sulla Nuova Foiano, però, venderà cara la pelle.

"Loro sono una squadra di categoria, ostica – ha detto Magrini –, con diversi calciatori di spessore, come Pedrelli, che ha giocato in club come La Spezia e Cesena e ha vinto la B, o il portiere Vaccarecci, che ho portato al Follonica Gavorrano. Tutte le avversarie, in questo campionato, hanno qualche elemento di categoria superiore. Mi aspetto una battaglia, una sfida molto fisica: dobbiamo essere pronti anche a questo tipo di partite". "Credo ci siano più squadre che puntano ad arrivare in alto – ha proseguito l’allenatore della Robur –: ci metto la Castiglionese, anche se non l’abbiamo ancora incontrata, il Terranuova Traiana, lo Scandicci, la Nuova Foiano benché stia attraversando un periodo poco brillante. E anche il Signa che fino a mercoledì sembrava particolarmente lanciato". Sulle scelte di formazione, partendo dall’attacco. "Le grandi squadre hanno grandi alternative – ha sottolineato Magrini – e io ho avuto la possibilità di girare un po’ tutti i miei giocatori offensivi, a parte Galligani anche per via dell’infortunio di Boccardi.

A Signa ha giocato Ricciardo, oggi gioca Granado che lavora più fuori dall’area anche se Giovanni, durante i 90 minuti, prima o dopo la giocata la trova". "Lollo e Biancon, che lo stesso ha avuto un problema al polpaccio, riposeranno – ha chiuso –, Morosi sarà valutato oggi: se non ce la farà giocherà Hagbe Hagbe terzino, per non sconvolgere troppo la formazione".

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