Robur schiacciasassi. La Baldaccio si arrende. Sesta vittoria consecutiva e +8 su chi insegue

La Robur Siena schiaccia la Baldaccio Bruni con un 3-1, nonostante i tanti gol falliti. La formazione di Magrini vince la sesta partita consecutiva e stacca di 8 punti la Castiglionese. Galligani segna su rigore, Granado e Pagani chiudono la sfida. Mambrini accorcia le distanze ma non basta.

20 novembre 2023
Robur schiacciasassi. La Baldaccio si arrende. Sesta vittoria consecutiva e +8 su chi insegue

Robur schiacciasassi. La Baldaccio si arrende. Sesta vittoria consecutiva e +8 su chi insegue

SIENA

3

BALDACCIO BRUNI

1

SIENA (4-3-1-2): Giusti; Morosi, Achy, Cavallari, Bertelli (21′ st Agostinone); Cristiani (48′ pt Lollo), Bianchi, Masini (38’ st Biancon); Candido (16′ st Pagani); Galligani (25′ st Boccardi), Granado.

Panchina: Gueye, Hagbe Hagbe, Ricciardo, Musaj. Allenatore Magrini.

BALDACCIO BRUNI (4-3-1; 2): Vaccarecci; Piccinelli, Beretti (38’ st Perfetti), Adreani, Pedrelli; Torzoni, Mambrini, Giovagnini (17′ Sbardella); D’Aprile (7′ El Mohtarim); Mercuri; Boriosi (11′ Autorità).

Panchina: Conti, Gigli, Bruschi, Mazzoni, Tresa. Allenatore Baldolini.

Arbitro Duranti di Trento (Rama-Mongelli).

Reti: 13′ pt rig. Galligani, 15’ st Granado, 20′ st Mambrini, 23′ st Pagani.

Note – Ammoniti: Mambrini, Giovagnini, Lollo, Giusti; angoli 5-3, recupero: 1’ pt e 5’ st.

BADESSE – La Robur schiacciasassi non fa ‘prigioniera’ nemmeno una Baldaccio Bruni coriacea che ha almeno il merito di provare a giocarsela. Poi è chiaro che la formazione di Anghiari resta in partita anche per i tanti gol falliti dai bianconeri, il punteggio non si dilata e a metà ripresa gli ospiti accorciano le distanze e sognano anche di rietrare. Illusione che dura un paio di minuti, prima che Pagani non chiuda la sfida definitivamente. Insomma questa Robur viaggia come un treno ad alta velocità, inanellando la sesta vittoria consecutiva e staccando di otto punti chi insegue, in questo caso la Castiglionese.

Mister Magrini propone qualche rotazione ma niente di trascendentale. Achy fa coppia con Cavallari al centro della difesa, Cristiani è il regista con Bianchi e Masini ai lati, Candido il trequartista dietro a Galligani-Granado. Completano l’undici il portiere Giusti e gli esterni Morosi e Bertelli.

Pronti via e il primo brivido sulle schiene bianconere lo fa correre il portiere Giusti con un rinvio svirgolato al quale però pone rimedio con astuzia ed esperienza. Poi parte l’assalto della Robur. Granado si presenta in area ma scivola al momento di calciare, Galligani spara alto dal limite. Poi dentro i sedici metri si fa vedere Candido: dribbling vincente ma destro debole che Vaccarecci ribatte. La svolta arriva al 12’: Galligani sfonda a destra e mette al centro, un difensore intercetta con la mano e l’arbitro assegna il rigore. Freddissimo il numero 11 del Siena che spiazza il portiere e fa 1-0. Qui i bianconeri potrebbero già dilagare ma non accadde. Galligani trova sulla sua strada per due volte Vaccarecci che prima con i pugni e poi di piede gli nega la doppietta. Al 27’ sul maligno angolo di Candido si avventa Masini di testa che non inquadra la porta. La Baldaccio lancia segnali di vita al 34’, quando sul tiro dalla bandierina dell’attivo Pedrelli, Boriosi stacca e di testa scheggia la traversa. La prima frazione si chiude sull’asse Candido-Galligani e il tiro troppo debole di quest’ultimo e l’infortunio di Cristiani che deve lasciare il posto a Lollo.

Stessi interpreti ad inizio ripresa e ancora un’incertezza di Giusti che con i piedi per poco non combina la frittata. La Baldaccio alza il baricentro in cerca di gloria, la Robur però si vede ancora con l’affondo di Galligani a sinistra, ma al centro non c’è nessuno a raccogliere il suo suggerimento. Poi tocca a Candido che con classe innesca il numero 11 del Siena, solito movimento sul versante mancino a rientrare e tiro in diagonale che il portiere ribatte, la palla si impenna e il colpo di testa ravvicinato di Granado vale il 2-0.

Sembra finita e invece un rimpallo in area senese mette Mambrini nelle condizioni di sparare da pochi metri e siglare il 2-1 che riapre la contesa. Ma con questa Robur si va sempre sul sicuro e dopo appena tre minuti le distanze sono ristabilite. Calcio d’angolo di Galligani da sinistra, Masini di testa centra la traversa, la palla schizza sul secondo palo dove il nuovo entrato Pagani segna il definitivo 3-1. Il finale è pura accademia, con la Robur che si vede anche annullare per fuorigioco il 4-1 di Biancon.

Paolo Brogi

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