Seire D, parla il team manager Camilletti. "La Recanatese non ha sbagliato a puntare sulle persone»

Paolo Camilletti confermato come team manager della Recanatese per la tredicesima stagione consecutiva. Confermato anche l'allenatore Filippi e l'arrivo di Melchiorri. Obiettivo: risalire dopo la retrocessione.

9 luglio 2024
"La Recanatese non ha sbagliato a puntare sulle persone"

"La Recanatese non ha sbagliato a puntare sulle persone"

Paolo Camilletti ha i "neuroni" a tinte giallorosse: a quasi 32 anni sarà, per la tredicesima stagione di fila, il team manager della Recanatese con la quale, tre lustri fa, ha avuto anche modo di esordire in prima squadra collezionando due presenze con la guida tecnica di Baldoni-Siroti, un ricordo che mette a dura prova anche la sua memoria. Nonostante la giovane età ha visto passare tanta acqua sotto i ponti e un numero imprecisato di calciatori. Tra questi anche Federico Melchiorri, la notizia della sua conferma è diventata ufficiale, che andrà a far compagnia a Sbaffo ed è un bel partire: "Non c’è dubbio e dà valore ancora di più a quello che è stato fatto in questi anni. Non abbiamo sbagliato a puntare sulle persone, ancor più che sui giocatori ed entrambi hanno fatto una scelta fondamentale per noi puntando sul nostro progetto e non quindi sulla categoria, visto che potevano tranquillamente ambire a restare tra i professionisti". Il prossimo campionato è forse il più difficile di quelli recenti perché si riparte cercando di metabolizzare due sberle subite a breve distanza temporale che possono rischiare di lasciare il segno: "Sicuramente, e la retrocessione sul campo anche per com’è maturata è stata quella più pesante e che può lasciare maggiori strascichi. Stiamo cercando di ricostruire da quello che è rimasto che però ha basi solide umane, tecniche e certifica la bontà di un cammino che stiamo compiendo da anni. Rimarco ancora che ci sono valori non indifferenti". Si riparte anche da un allenatore che, in tre mesi di lavoro, ha avuto modo di farsi apprezzare: "Filippi ha instaurato rapporti ottimi con tutti. È arrivato quando la nostra situazione era molto difficile con una serie di risultati negativi che sembrava irreversibile. È riuscito a cambiare la mentalità di tutti, in campo e fuori, collezionando prove stratosferiche, in particolare in casa anche sotto il profilo del gioco. Siamo molto felici che abbia deciso di proseguire con noi. Siamo chiamati a migliorare quotidianamente e cercare di sfruttare ogni possibilità. Credo che ci siano tutte le potenzialità per essere protagonisti".

Andrea Verdolini

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