Terzo ko di fila per Bencivenni: Sangio in crisi

Il Seravezza chiude la partita nel primo tempo con Camarlinghi e Brugognone. Il club azzurro sul tecnico: "Non è in discussione"

20 novembre 2023
Terzo ko di fila per Bencivenni: Sangio in crisi

Terzo ko di fila per Bencivenni: Sangio in crisi

SANGIOVANNESE

0

SERAVEZZA

2

SANGIOVANNESE (4-3-1-2): Barberini; Di Rienzo (83’ Harti), Rosseti, Farini, Simonti; Nannini, Massai (83’ Baldesi), Sacchini (52’ Oubakent); Senesi (52’ Disegni); Zhar, Regolanti (74’ Iaquinta). All. Bencivenni

SERAVEZZA (4-2-3-1): Lagomarsini; Salerno, Mannucci, Coly, Ivani; Bedini (69’ Del Rosso), Granaiola; Brugognone (66’ st Sforzi), Putzolu (77’ Mugelli), Camarlinghi (87’ Loporcaro), Benedetti. All. Amoroso

ARBITRO: Martina Molinaro di Reggio Calabria.

RETI: 9’ Camarlinghi, 42’ Brugognone.

SAN GIOVANNI - Il Seravezza passa con pieno merito a San Giovanni Valdarno aprendo, di fatto, una crisi in casa azzurra con la terza sconfitta nelle ultime quattro partite giocate. La panchina di Bencivenni però, almeno per il momento, non sembra in discussione. Gli azzurri di Bencivenni sono a caccia nel successo che manca dal 29 ottobre scorso, dal turno interno contro l’Orvietana deciso da un gran goal di Regolanti. Rossetti, alla fine, è regolarmente presente in campo nel classico 4-3-1-2, l’esterno d’attacco Oubakent arrivato venerdì dalla Pistoiese siede in panchina. Nel Seravezza c’è la conferma dell’11 che una settimana fa, in zona Cesarini, ha avuto la meglio sul Trestina. In campo Camarlinghi, ex alla pari di Filippo Mugelli messo inizialmente tra le riserve. Il Seravezza fa subito capire di che pasta è fatto passando in vantaggio dopo appena nove minuti dall’inizio della partita; Granaiola conclude potentemente, da posizione defilata, trovando la respinta coi pugni di Barberini che, praticamente, diventa un assist a porta vuota per Camarlinghi che di mancino sblocca la situazione. La Sangiovannese stenta a reagire, prova la via della rete con Zhar trovando davanti a sé un ottimo Lagomarsini e poi, proprio nel momento più favorevole dei padroni di casa, sul finale di frazione arriva il raddoppio degli ospiti col baby Brugognone che, a grandi falcate, parte dalla propria metà campo e si presenta davanti a Barberini fulminandolo in diagonale. Si va negli spogliatoi. Nella ripresa i padroni di casa cercano di riaprire la partita nei primi minuti con alcune interessanti trame di gioco ma, alla fine, la formazione ospite non incorrerà in nessun pericolo importante. Dopo quattro minuti di recupero si conclude la partita. Ancora un’amarezza al Fedini dopo le già tante assaporate in questa prima parte di stagione.

Massimo Bagiardi

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