"Vergognosa caccia a Simone, nessuno ci dia lezioni"

Il Carpi non accetta la caccia all'uomo fuori dallo stadio e condanna l'episodio di campo che ha portato al nervosismo del Prato. Il dg Bonzanini sottolinea che il servizio d'ordine ha fatto un lavoro eccellente.

11 settembre 2023
"Vergognosa caccia a Simone, nessuno ci dia lezioni"

"Vergognosa caccia a Simone, nessuno ci dia lezioni"

È netta e chiara la posizione del Carpi sull’episodio e sulla sulla caccia all’uomo anche fuori dallo stadio contro Saporetti. "Per come è finita la partita non ci sono innocenti e non ci sono vittime né carnefici – spiega il dg biancorosso Enrico Bonzanini – c’è stato un episodio di campo che si poteva tranquillamente risolvere in campo, se ci si aspetta che qualcuno metta la testa di Saporetti su una picca, il Carpi non lo farà perché non accettiamo lezioni da nessuno. Sul gol Saporetti ha interpretato un velo del loro difensore come una rimessa in gioco del pallone, non voleva mancare di rispetto al Prato e alle persone che sono venute allo stadio. E’ un agonista, ha interpretato la palla come tornata attiva e ha attaccato la porta. Questa è la versione del giocatore, che poi ha raccontato anche molto altro e posso dire che tutto quello che è successo nel finale non è sport: speriamo che l’arbitro abbia visto e segnato tutto, perché c’è stata una vera e propria caccia all’uomo ed è intollerabile".

Il Prato "è una società modello, con tanti amici tra cui il direttore Bolzan, ma la caccia all’uomo a casa nostra non la accettiamo". Bonzanini parla anche di quello che ha accaduto nel tunnel quando Brando e un altro tesserato toscano hanno colpito Saporetti, senza però dare dettagli. "Ci sono testimoni oculari – prosegue - la scena è stata vista, noi ci riserviamo di fare quello che è nella nostra facoltà per tutelarci. Se tutti gli errori, se errori sono, vengono puniti con una caccia all’uomo non facciamo più calcio ma calcio fiorentino". Nessuno ha una risposta sul fatto che il Orato abbia chiesto o meno al Carpi di fargli segnare il 3-3 dopo l’episodio contestato. "Non lo so – spiega il dg – lo chiederò alla panchina. Il nostro servizio d’ordine ha fatto un lavoro eccezionale, ho solo da tendere la mano al Prato, capisco il loro nervosismo ma la caccia all’uomo non la possiamo accettare".

Davide Setti

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