Consar, che capitombolo. E Bonitta striglia i suoi

Volley serie A2 Al Pala de Andrè, nel recupero della prima giornata, passa Porto Viro. A fine gara i ravennati subito negli spogliatoi per la ramanzina del coach.

16 novembre 2023
Consar, che capitombolo. E Bonitta striglia i suoi

Consar, che capitombolo. E Bonitta striglia i suoi

Consar Rcm Ravenna

0

Porto Viro

3

(18-25, 23-25, 19-25)

CONSAR RCM RAVENNA: Falardeau 6, Mengozzi 3, Mancini 2, Orioli 12, Bartolucci 5, Bovolenta 14; Goi (L1); Feri, Russo, Panciocco 2, Arasomwan; ne: Chiella, Grottoli, Menichini (L2). All. Bonitta.

PORTO VIRO: Sperandio 6, Barotto 20, Sette 8, Zamagni 9, Garnica 1, Tiozzo 11; Morgese (L1); Charalampidis; ne: Zorzi, Pedro Henrique, Lamprecht (L2), Barone, Bellei, Eccher. All. Morato.

Arbitri: Toni e Turtù.

Note – Durata set: 24’, 33’, 27’, per un totale di 1h 24’. Ravenna: bs 11, bv 4, muri 4, errori 8; Porto Viro: bs 13, bv 4, muri 5, errori 3. Spettatori 646, incasso 4.943 euro. Ammonito Zamagni (14-14 del 2° set).

Il ko contro Brescia doveva essere un episodio, e invece la Consar ha ripetuto la figuraccia, lasciando i 3 punti a Porto Viro, ieri sera, al Pala de André, nel recupero della prima giornata. Con questo risultato, i ravennati – fermi a quota 9 dopo 6 turni – si sono fatti scavalcare, scivolando al 7° posto, in compagnia di Aversa e Reggio Emilia. Nello starting six di coach Bonitta c’è il canadese Falardeau alla mano al posto di Panciocco. L’avvio dei ravennati non è fluido come ad Ortona. La ricezione balbetta sulle battute ‘spin’, ma tattiche, degli ospiti. L’opposto Barotto, servito con costanza dall’ex Garnica, è una sentenza in attacco (5 su 7). Mancini invece ha la misura un po’ corta sia in banda, sia fuori mano. Anche al centro, le scelte non sono le migliori, benché poi, siano gli errori a pesare come macigni. Porto Viro guadagna subito un paio di break e costringe Bonitta al timeout (7-12, che poi diventa addirittura 7-14).

Il turno di battuta di Mancini rianima i giallorossi (14-17), ma la Consar va troppo a corrente alternata ed evapora in fretta (18-25). Nel ‘cambio campo’, Bonitta si spazientisce, ma ridà fiducia al sestetto partito nel set d’apertura (Mancini-Bovolenta, Bartolucci-Mengozzi, Falardeau-Orioli). Bovolenta (3 su 9 nel 1° set) comincia ad essere più concreto in attacco. E la Consar parte davanti (7-5). Il set corre sul filo dell’equilibrio, senza però che i ravennati riescano ad affondare i colpi. Cosa che riesce invece ai polesani (19-21). L’ace di Orioli riporta a galla i giallorossi (23-23), che hanno anche il pallone per andare 24-23, ma Barotto e il muro di Zamagni, firmano il 23-25. Fuori Mancini e Falardeau, il 3° set lo cominciano Russo in regia e Panciocco di banda. La Consar non c’è, e Porto Viro infierisce (0-5). Qualche sprazzo è degno di nota (8-11), ma l’inerzia è ormai nelle mani dei rodigini, che chiudono 18-25. La Consar, che a fine gara è rientrata immediatamente negli spogliatoi per la ramanzina di Bonitta, tornerà in campo già dopodomani, alle 19, a Santa Croce sull’Arno, per l’anticipo contro la vice capolista Siena.

Roberto Romin

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