La Rubierese è due volte prima: "Ma noi felici per le 200 tesserate"

Il club comanda la classifica di Serie B1 e di C. Magnani: "Obbiettivo l’A2, ma senza fare salti nel buio"

di CLAUDIO LAVAGGI -
8 novembre 2023
La Rubierese è due volte prima: "Ma noi felici per le 200 tesserate"

La Rubierese è due volte prima: "Ma noi felici per le 200 tesserate"

Si sono giocate soltanto poche giornate dei campionati di volley, ma le due formazioni della Rubierese sono partite alla grande: in Serie B1 la Giusto Spirito Rubiera è al comando con 14 punti in cinque partite alla pari di Gossolengo.

In Serie C la Rubierese è prima con Cavezzo, 12 punti nelle quattro gare disputate. Rubiera, si sa, ha un sogno, quello di riportare in Serie A2 il volley reggiano, rinverdendo i fasti della Crovegli.

Alla guida del settore tecnico c’è la modenese Adele Magnani, braccio destro del presidente Romano Baccarani. "Dire che siamo contenti è poco – ci confida Adele – però i campionati sono ancora lunghi e, calendario alla mano, credo che abbiamo incontrato formazioni non di primo piano. Il tempo ci dirà per cosa possiamo competere, anche se non ci attendevamo un inizio così pimpante".

E poi non sono previste promozioni dirette.

"E’ vero e specie in B1 ci sono squadre molto attrezzate come quella che è pari a noi. Sabato riposiamo, la affronteremo domenica 19 in casa e potremo capire molto anche del futuro".

Racconti delle due squadre.

"Intanto partiamo col dire che il nostro è un progetto che parte dai giovani con 200 tesserate. La B1 ha rilevato il titolo da Montale, è allenata da Andrea Ghibaudi e ha diverse giocatrici esterne che ora vivono a Rubiera. E’ un gran bel gruppo al di là del valore tecnico che è ottimo".

E la Serie C?

"Qui ci sono tante studentesse; l’allenatrice è Chiara Arlandini, il preparatore atletico di entrambe le squadre è Marco Serafini, esperto e ben preparato. Un domani vorremmo che questo fosse il vivaio di chi aspira a giocare in una serie superiore".

Quindi, da come si è espressa, non si può puntare alla A2 da subito?

"Non è il nostro obiettivo stagionale che è invece quello di crescere e consolidarci. E’ logico che pensiamo a un futuro di altra categoria, ma non vorremmo fare un salto nel buio. Avrebbe senso salire in A2, non essere pronti e tornare immediatamente in B1? Questo non lo vogliamo assolutamente, per cui cerchiamo intanto di essere un punto di riferimento sul territorio e far avvicinare quante più persone possibili al volley". Sfruttando magari l’onda: si parla tanto di volley femminile, tra Egonu, Mazzanti, forse Velasco e i record d’incasso in A1...

"Se si parla tanto ne trae beneficio tutto il movimento. Noi a Rubiera abbiamo un pubblico che ci segue tanto, nonostante penso che sia l’unica squadra reggiana femminile il cui ingresso alle gare non sia gratuito. Però abbiamo agevolazioni sui giovani, under 14 gratis e under 18 con una cifra simbolica. Fuori provincia, in B1, credo si paghi un po’ dappertutto".

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