Motogp in India, Martin adesso ci crede. Marini all’ospedale: problemi alla spalla

Il successo nella Sprint permette allo spagnolo della Ducati Pramac di ridurre ancora il gap da Bagnaia, comunque secondo. Bezzecchi cade e rimonta, segnali di Marquez sul podio

di RICCARDO GALLI -
23 settembre 2023
Jorge Martin ha vinto la sprint

Jorge Martin ha vinto la sprint

Tre cose ci consegna la Sprint indiana, vinta da Martin, imprendibile con la sua Ducati Pramac, animata da Bezzecchi (in rimonta dalla ghiaia in cui era finito alla prima curva), e sfruttata da Bagnaia per non perdere terreno proprio da quel Martin in formato mondiale. Punto primo: il pilota Pramac sta facendo sul serio. Ha la calcolatrice in mano e si è messo in testa che il Pecco, post botto di Barcellona, lo si può battere. E magari gli si può strappare il titolo di campione del Mondo. Punto secondo: Bagnaia ha una forza fisica e mentale da matti. Ha capito bene che Martin sta sentendo il profumino del Mondiale e quindi deve, vuole e gli riesce, non concedergli il millimetro. Ci sarà da divertirsi, in India, come in tutte le prossime e ultime tappe della stagione. Bagnaia-Martin sarà un super duello. Punto terzo: Bezzecchi è un eroe. Marquez, quasi. Cominciamo dallo spagnolo. Torna sul podio, sorride, riceve gli applausi e forse prova a convincere la Honda che con la moto buona anche la mossa Gresini potrebbe rientrare. Bezzecchi? Ha fatto una cosa unica. Ha chiuso quinto dopo una rimonta marchiata da un giro record dietro l’altro. Buttato a terra dal compagno di team, Marini (per lui è andata peggio ed è finito in ospedale con una spalla ko), Bez se ci fossero stati ancora un paio di giri di Sprint sarebbe riuscito a prendersi il podio. Roba da numeri uno. Assolutamente, numeri uno.

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