Volley, l’Italia vince la Nations League: 3-1 al Giappone, show di Egonu

Velasco torna al successo a tanti anni di distanza dalle cinque World League con i Fenomeni. Capitan Danesi: «Siamo un gruppo incredibile»

di DORIANO RABOTTI -
23 giugno 2024
Festa azzurra a Bangkok

Festa azzurra a Bangkok

C’è qualcosa di nuovo sotto la rete del volley italiano, anzi d’antico. E’ un ponte di gloria che unisce il passato al futuro, quello che ha portato l’Italia femminile a vincere la Nations League battendo in finale un rognosissimo Giappone per 3-1 (25-17, 25-17, 21-25, 25-20) a Bangkok, al termine di una vera battaglia sportiva che rende ancora più importante il secondo successo dell’Italia in questa rassegna.

E non è solo per il milione di dollari che il gruppo azzurro (tolti i 100mila dell’iscrizione) si metterà in tasca, perché la Nations League è anche il torneo più ricco.

No, la vittoria nella prima competizione che Julio Velasco affrontava di ritorno su una panchina azzurra, alla tenera età di 72 anni, significa tantissimo soprattutto in chiave olimpica, dove l’Italia torna da protagonista assoluta dopo un anno molto difficile. Velasco si sta rivelando la persona giusta per ricostruire un gruppo che aveva già tantissimo talento e che grazie al lavoro di tutto lo staff azzurro, con Massimo Barbolini e Lorenzo Bernardi assistenti che potrebbero benissimo essere ct di qualsiasi altra nazionale, ha saputo tornare sul tetto della Nations League a distanza di due anni. Velasco aveva già vinto cinque World League (si chiamavano così) alla guida dei Fenomeni, a lui va riconosciuto soprattutto il merito di aver riportato il giusto clima nel gruppo, mixando giocatrici giovani ed esperte e richiamando in gruppo Bosetti e De Gennaro.

E poi ovviamente c’è Paola Egonu, certo: ha fatto vedere che è ancora l’opposto più forte del mondo, al momento, ritrovando soprattutto il sorriso e mettendo a terra qualcosa come 27 punti nella finale, più di un set vinto da sola in pratica.

Le azzurre torneranno in Italia nella notte con un volo che dovrebbe arrivare a Milano Malpensa verso le 14 dopo aver fatto scalo a Dubai. Le azzurre avranno qualche giorno di riposo, poi ripartiranno a preparare i Giochi con alcuni giorni di lavoro nei quali potranno comunque vedere da vicino i loro cari. «Arriviamo con una bellissima medaglia, siamo un gruppo incredibile», ha detto alla fine la capitana Anna Danesi.

Il tabellino.

ITALIA: Orro 3, Sylla 15, Danesi 6, Egonu 27, Degradi 14, Fahr 8, De Gennaro (L). Giovannini, Lubian, C. Bosetti 4, Antropova 3, Cambi. N.e: Bonifacio, Spirito (L). All. Velasco GIAPPONE: Iwasaki 2, Ishikawa 6, Yamada 6, Wada 5, Koga 16, Airi 2, Kojima (L). Hayashi 3, Fukudome (L), Inoue 11, Seki, Araki 4, Kurogo. N.e: Watanabe. All. Manabe Arbitri: Fabrice Collados (FRA) e Rene Karina Noemi (ARG). Note: Durata: 20', 22', 26', 37'. Italia: 1 a, 10 bs, 12 m, 22 e. Giappone: 2 a, 6 bs, 2 m, 18 e.

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