A Siviglia. Grande Italia: finale da brividi in King Cup . Dieci anni dopo ci giochiamo il trionfo

Trevisan e Paolini schiantano la Slovenia, il team di Garbin sfida oggi la sorpresa Canada: battuta la Repubblica Ceca.

12 novembre 2023
Grande Italia: finale da brividi in King Cup . Dieci anni dopo ci giochiamo il trionfo

Grande Italia: finale da brividi in King Cup . Dieci anni dopo ci giochiamo il trionfo

Da svariati anni in cerca di una grandezza perduta, l’Italtennis donne si riprende splendidamenet la scena proprio nei giorni in cui, al maschile, i riflettori sono tutti puntati su Jannik Sinner e il suo sogno Finals.

Azzurre in finale oggi contro il Canada alla Billie Jean King Cup: la Davis al femminile, il torneo per nazioni che misura la salute e le spessore di un movimento. Non succedeva da dieci anni, da quel 2013 che vide – allora si trattava ancora di Fed Cup – Errani, Pennetta, Vinci e Knapp guidate da capitan Barazzutti schiantare la Russia 4-0 in finale a Cagliari: l’ultimo dei nostri quattro trionfi.

Battuta 2-0 la Slovenia ieri a Siviglia, con il tifo di casa che, privo in campo delle proprie beniamine, non ha esitato a tifare le nostre. Nel primo singolare Martina Trevisan, n.43 Wta, ha battuto 76(6) 63, in due ore e venti minuti di partita, Kaja Juvan, n.104 del ranking, dopo aver annullato un set-point nel tie-break del primo parziale.

Quindi Jasmine Paolini, n.30 Wta, ha superato 62 46 63, in due ore e un minuto, Tamara Zidansek, n.100 del ranking, firmando il successo tricolore. Per l’Italia è la sesta finale della sua storia.

"E` un sogno partito da lontano che si realizza – le parole di una Tathiana Garbin semplicemente raggiante –. Dietro questo risultato c`è tanto lavoro da parte di tutto il team e della Federazione. Sono orgogliosissima delle mie ragazze che hanno fatto qualcosa di straordinario: devono essere fiere per questo. Domani (oggi, ndr) sarà un altro giorno e proveremo a divertirci. Per me è davvero una emozione grandissima. Ed è un insegnamento per i giovani che vogliono tutto e subito. Ci vuole invece lungimiranza: queste ragazze hanno costruito nel tempo la loro carriera e lo hanno fatto nel migliore dei modi. Il pubblico qui e fantastico: noi siamo un po’ spagnole, loro sono un po’ italiani. Però non ci si accontenta mai: la finale sarà comunque una partita difficilissima ma noi scenderemo in campo per vincere".

Tutto vero. E pensare che, sei anni fa l’Italia era sprofondata nella serie B della competizione mondiale. Ora c’è il Canada, vincitore a sorpresa contro la Repubblica Ceca in semifinale, tra noi e la Coppa. La giovanissima Stakusic può tutto, Fernandez non è una sorpresa e ieri ha battuto Vondrousova, l’ultima trionfatrice di Wimbledon. Ma il nostro sogno va di corsa.

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