Spalletti, 'voglia matta di difendere nostro titolo europeo'

'Domani ci saranno 4-5 cambi. Jorginho non tirerà rigori'

19 novembre 2023

"Se per domani è meglio il centravanti piccolo o il centravanti grande? Cerco di darvi una mano più larga, ci saranno quattro o cinque cambi dentro la squadra, il centravanti o no inseritelo voi". Lo ha detto Luciano Spalletti parlando in conferenza stampa a Leverkusen alla vigilia di Ucraina-Italia. La partita di andata, vinta 2-1 a S. Siro, potrà essere un punto di riferimento per domani? E il rigorista continuerà a essere Jorginho? "Fin da quando abbiamo iniziato ci siamo creati stile di vita che porteremo anche dentro la partita di domani sera - risponde Spalletti - e dentro questo stile ci sono delle attenzioni da fare. Però ci siamo creati delle abitudini e un modo di stare in campo che secondo me è molto corretto. Poi dobbiamo sempre avere l'idea di farci trovare in equilibrio, perché loro dal punto di vista offensivo sono una squadra forte". "Se vuoi stare alto - continua Spalletti -, diventa fondamentale farsi trovare sempre in ordine con le ricomposizioni e le marcature preventive. Qui non possiamo sbagliare niente, contro la Macedonia lo abbiamo fatto molto bene, non prestando mai il fianco. Loro saranno costretti a forzare la partita con il passare dei minuti ma per noi cambia niente". "Quanto ai rigori - aggiunge -, abbiamo altri calciatori che possono tirarli, sarebbe sbagliato andare a forzare un'altra volta Jorginho sul dischetto. Chiedergli ora di battere un rigore vorrebbe dire metterlo in difficoltà". E ancora: "questo è uno di quei giorni che ti faranno dire che i miei giorni li ho vissuti, oppure possono diventare rimpianti o rimorsi. Una partita così crea pressione, ma queste sono soprattutto grandi opportunità e niente può limitare la nostra voglia matta di andare a difendere il titolo europeo. Noi siamo quelli là e abbiamo il dovere di andare a difenderlo, quindi ci faremo trovare pronti", conclude.

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