Tour: Vingegaard, un regalo essere ai nastri di partenza

'Mia caduta terrificante, senza gareggiavo per vincere'

27 giugno 2024
Tour: Vingegaard, un regalo essere ai nastri di partenza

Tour: Vingegaard, un regalo essere ai nastri di partenza

"Dopo la terribile caduta è già bello essere qui, l'obiettivo era partecipare al Tour, questa è già una vittoria". Così Jonas Vingegaard, il campione che ha conquistato le ultime due edizioni della Grand Boucle, reduce però da una terribile caduta subita lo scorso 4 aprile al Giro dei Paesi Baschi "Dopo la caduta non è stato facile, avevo problemi dappertutto - ha continuato il fuoriclasse - E' stato il periodo peggiore della mia carriera, ho dovuto lottare per rimettermi in forma, per essere pronto per questa gara molto importante. Tadej ha detto di aver avuto il Covid? Non lo sapevo. Se questo lo condizionerà in qualche modo? Dovete chiederlo a lui. Per quanto mi riguarda spero di ritrovare potenza nel corso della gara. Possibile vincere il Tour dopo il mio incidente? Non lo so, ho lavorato molto, non sono in cattiva forma, ma l'incidente è stato terrificante, sono stato a letto per due settimane, già essere qui è importante e tutto quello che verrà poi sarà un regalo. Se Pogacar mi ha scritto dopo la caduta? No". Accompagnato a Firenze dalla moglie e dalla figlia ha aggiunto: "E' fondamentale la loro vicinanza, in particolare negli ultimi mesi dopo la caduta. Spero che tutto il lavoro fatto assieme porti dei frutti, vedremo nelle prossime tre settimane. Già partecipare è una vittoria, senza l'incidente avrei detto che avrei gareggiato per vincere il Tour. Spero di essere forte per provarci, ma adesso non lo posso dire".

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