Verstappen, a Las Vegas l'1% rappresenta l'aspetto sportivo

Max Verstappen critica la scelta di correre su strade cittadine a Las Vegas e la cerimonia di apertura dell'evento, definendola "pagliaccio". Ritiene che le vetture siano fatte per tracciati con curve veloci ad ampio raggio.

16 novembre 2023
F1:Las Vegas; Verstappen 'qui aspetto sportivo rappresenta l'1%'
F1:Las Vegas; Verstappen 'qui aspetto sportivo rappresenta l'1%'
L'aspetto sportivo rappresenta l'1%, lo show il 99% e comprendo l'importanza dell'aspetto legato al business, ma al tempo stesso non posso nascondere il mio punto di vista su ciò che mi interessa di più, ovvero il racing e la performance. Il week end della Formula 1 a Las Vegas inizia con le parole al vetriolo del campione del mondo Max Verstappen, che critica la scelta di correre su strade cittadine, famose per il gioco d'azzardo. "Queste vetture così pesanti non sono fatte per correre su circuiti cittadini - afferma il pilota olandese della Red Bull - ma su tracciati che presentano curve veloci ad ampio raggio e il layout del circuito non ne prevede. Non ci sarà grip e questo renderà ancora tutto più difficile. Ovviamente voglio provare a dare il massimo e a ottenere il meglio dalla vettura anche in queste condizioni, ma in generale questo evento non mi affascina granché". L'olandese volante ha poi criticato aspramente i 30 minuti di cerimonia di apertura attraverso i quali i piloti sono stati presentati al pubblico: "A stare lì in piedi mi sono sentito un pagliaccio. A causa del fuso orario di 12 ore - aggiunge Verstappen come riportato dalla testata the-Race.com - viviamo su un orario giapponese, ma a Las Vegas, dunque in un giorno diverso. È molto faticoso e non lo capisco proprio. Farlo a fine stagione, poi, non ha proprio senso".

Continua a leggere tutte le notizie di sport su