Catania è poca cosa, la Lube riparte. Ma ora bisogna cambiare passo

Tre punti senza grossi patemi contro i siciliani. Anzani titolare e in campo fino alla fine della partita .

di ANDREA SCOPPA -
16 novembre 2023
Catania è poca cosa, la Lube riparte. Ma ora bisogna cambiare passo

Catania è poca cosa, la Lube riparte. Ma ora bisogna cambiare passo

Lube

3

Catania

0

CUCINE LUBE : Chinenyeze 10, Zaytsev 6, Lagumdzija 15, Nikolov 11, De Cecco 2, Anzani 4, Balaso (L), Motzo 1, Bottolo 4. N.E. Thelle, Bisotto, Diamantini, Larizza, Yant. All. Blengini.

FARMITALIA CATANIA: Basic 8, Orduna 2, Tondo 1, Masulovic 6, Buchegger 10, Randazzo 10, Cavaccini (L), Frumuselu, Zappoli, Baldi. N.E. Pierri, Santambrogio. All. Douglas Silva.

Arbitri: Carcione (Roma) e Brancati (Pg).

Parziali: 25-22 (29’), 25-19 (26’),25-16 (24’).

Note: spettatori 1.671; Lube battute sbagliate 10, ace 3, muri 12, ricezione 58% (perfetta 36%), attacco 47%; Farmitalia bs 9, ace 3, muri 5, 41% (21%), 34%.

Più vincente che convincente, la Lube supera 3-0 la Farmitalia nel primo turno infrasettimanale e centra la terza affermazione in SuperLega. Bisognava ripartire senza se e senza ma dopo Milano e i biancorossi hanno compiuto l’operazione, un successo magari un po’ brodino perchè favorito, va detto, dal livello bassino dei catanesi neopromossi. Domenica a Modena la qualità di gioco dovrà assolutamente salire. Mvp dell’inedita sfida Lagumdzija, Mvp morale Anzani tornato titolare ed in campo fino alla fine.

Primo set. Senza Manavi infortunato, la Farmitalia è "priva" pure di Buchegger, suoi sbagli propiziano l’8-5 Lube. Anche Zaytsev parte male (farà 16) e Catania resta lì, anzi l’attacco di Randazzo che abbatte De Cecco sigla la parità a 13. Una serie di regali degli ospiti ridanno il +4, tuttavia la Lube ricambia e uno sbaglio in ricezione di Zaytsev vale il 19-19. La partita prosegue bruttina (36% offensivo per Catania). L’unico punto dello "zar", un murone su Basic, rimette le cose a posto per il 22-19, quindi il finale se lo prende Chinenyeze che firma il set ball e 25-22.

Secondo set. Dopo un primo parziale da montagne russe, stavolta è botta e risposta (ospiti con Bossi per Tondo). L’equilibrio è pieno, la Lube non riesce a fare un break importante fino alla pipe out di Basic che vale il 19-17. Un altro errore, di Randazzo, favorisce la fuga giusta 23-18. Ancora l’ex sparacchia largo in battuta ed è 24-19, chiude il muro di Zaytsev su Buchegger.

Terzo set. Sarà l’atmosfera cheta e il poco pubblico ma Civitanova non brilla e si riparte con un brutto 1-5. Zaytsev non ne azzecca una, dal servizio lancia un terra-aria che poteva ghigliottinare qualcuno, poi sbaglia anche in ricezione e sul 4-7 entra Bottolo. Proprio lui fa un super muro su Buchegger per sancire la parità a 11 e poi trova anche il sorpasso. E’ la scossa per mettere in sicurezza la vittoria cui partecipa anche Motzo con un bel turno al servizio. Catania scompare (419 di squadra) e Lagumdzija manda i titoli di coda con 2 muri consecutivi e pure l’ultimo punto.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su