Lube, la versione di De Cecco: "Bene a muro e nella battuta tattica"

Il palleggiatore analizza il successo in tre set su Catania: "È mancata la continuità nel cambio palla"

17 novembre 2023
Lube, la versione di De Cecco: "Bene a muro e nella battuta tattica"
Lube, la versione di De Cecco: "Bene a muro e nella battuta tattica"

Da mercoledì la classifica di SuperLega è tornata ad essere precisa ed oggettiva visto che Verona e Monza avevano anticipato il 5° turno di regular season e la Lube, battendo 3-0 Catania, si è portata al quinto posto. Otto i punti dei biancorossi, 13 quelli di Trento e Perugia che sono davanti a tutti (i campioni d’Italia gli unici imbattuti), 7 invece quelli di Modena che tra due giorni ospiterà proprio la Lube. Il team di Blengini non poteva fallire il primo round infrasettimanale, sia perché l’impegno non era troppo complicato contro i siciliani neopromossi sia per cancellare subito lo stop di Milano. Civitanova lo ha fatto in 79’, aiutata un po’ da una Farmitalia che è sempre mancata sul più bello, ha commesso ben 11 errori nel secondo set e nel terzo è evaporata quando l’ingresso di Bottolo al posto un negativo Zaytsev ha dato la scossa ai padroni di casa. Insomma la Lube ha fornito la risposta sperata guardando al risultato, un po’ meno analizzando la qualità della prestazione. Notevole comunque la prova in cabina di regia di De Cecco che ha pure deliziato il (poco) pubblico con colpi geniali.

De Cecco, mercoledì una Lube tra alti e bassi?

"In effetti sì, ma mi pare che in tutta la SuperLega in questo momento non si stia vedendo una gran pallavolo. È normale dopo un’estate che ha visto quasi tutte le squadre prive di numerosi atleti e appunto considerando che siamo solo ad un mese dal via".

Cosa è andato bene e cosa è andato male contro Catania?

"Fino a mercoledì non avevamo fatto grandi numeri a muro, stavolta sì. Inoltre ha funzionato la battuta tattica, sia con Anzani che con Motzo. Manca invece la continuità nel cambio palla".

Lei comunque ha regalato un’alzata di pugno ed un’altra piedi a terra, di spalle e sempre ad una mano, per Chinenyeze. Quale è stata la più difficile?

"No, anzi, vorrei giocare meglio e avere più costanza, mi sento responsabile sul cambio palla".

Tutto a posto dopo la pallonata in faccia che l’aveva lasciata qualche secondo bloccato a terra.

"È che l’ho presa con gli occhi aperti e quindi per qualche secondo vedevo delle ombre, sono cose che succedono".

Domenica avete la trasferta di Modena che mercoledì senza Sapozhkov ha battuto Padova 3-1. Una partitaccia?

"Sì perché è una squadra forte e avrà un palazzetto strapieno ad incitarla. Noi però dobbiamo assolutamente fare risultato e quindi c’è da migliorare".

Da capitano cosa vuol dire all’ex capitano Juantorena?

"Nulla, il passato è passato".

E ad Anzani tornato titolare cosa ha detto?

"È stato bello perché Simone per me è più di un compagno di squadra, è un amico. Sono contento per lui".

Andrea Scoppa

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