Sir strepitosa, Trento ko. È in finale di Supercoppa

Grande prova dei Block Devils che vincono 3-1 contro i Campioni d’Italia. Lorenzetti supera così la sua ex squadra. Oggi pomeriggio il match per il titolo.

1 novembre 2023
Sir strepitosa, Trento ko. È in finale di Supercoppa

Sir strepitosa, Trento ko. È in finale di Supercoppa

ITAS TRENTINO

1

SIR SUSA VIM PERUGIA

3

(25-20, 22-25, 23-25, 18-25)

TRENTO: Rychlicki 16, Lavia 16, Michieletto 13, Kozamernik 10, Podrascanin 9, Sbertoli, Laurenzano (L1), Nelli 2, Acquarone, Cavuto. N.E. – D’Heer, Berger, Magalini, Pace (L2). All. Fabio Soli.

PERUGIA: Semeniuk 10, Leòn 9, Solé 8, Resende 5, Giannelli 2, Herrera, Colaci (L1), Ben Tara 23, Plotnytskyi 15, Held. N.E. - Russo, Candellaro, Ropret, Toscani (L2). All. Angelo Lorenzetti.

Arbitri: Marco Zavater (RM) e Stefano Caretti (RM).

ITAS (b.s. 15, v. 1, muri 13, errori 8).

SIR (b.s. 13, v. 8, muri 6, errori 12).

La Supercoppa italiana comincia bene per la Sir Susa Vim Perugia che riesce a trovare le contromisure ad una Itas Trentino che aveva cominciato fortissimo. Sono stati gli inserimenti dalla panchina a far cambiare l’inerzia alla gara contro i Campioni d’Italia, Ben Tara e Plotnytskyi in formato super hanno dato impulso alla manovra dei block-devils che sono andati in progressione a trionfare. I dolomitici partono a razzo con Rychlicki scatenato (8-1). L’ingresso di Ben Tara e Plotnytsky non produce subito effetti, super Lavia mantiene il margine (15-7). In veloce gli avversari fanno malissimo (20-13). Sul finale il gap si riduce ma è uno a zero. Invertiti i campi fiducia a Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk, la difesa è efficace e in contrattacco i perugini incidono (7-12). Podrascanin graffia ed avvicina le distanze, Ben Tara dalla battuta propizia un nuovo allungo (16-22). Kozamernik reagisce e riporta sotto, ma il pareggio lo firma Plotnytskyi.

Nel terzo set il punteggio resta in asse a lungo (16-16). A sbloccare ci provano i trentini con Rychlicki ma il turno di battuta di Plotnytskyi ribalta (21-22). Il break arriva su ace del rientrato Leòn e Solé timbra il due a uno. Quarto frangente che parte con Plotnytskyi che ha un dolore alla gamba e chiede la sostituzione, rientra Leòn che trova ancora un ace (3-5). Ben Tara crea la spaccatura, con Semeniuk finalmente implacabile (10-17). Trento prova a cambiare qualcosa ma senza risultato. Perugia è di nuovo in finale e oggi alle ore 17 gioca per il titolo.

Alberto Aglietti

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