Calcio: dilettanti; scouting Lnd da record nel '22-23

Più di un terzo dei giovani convocato nei professionisti

13 febbraio 2024
Calcio: dilettanti; scouting Lnd da record nel '22-23

Calcio: dilettanti; scouting Lnd da record nel '22-23.

Il movimento dilettantistico si conferma base più che solida della piramide del calcio italiano. La pubblicazione del report relativo all'attività delle rappresentative nazionali nella stagione 2022/2023 ha evidenziato, infatti, un contributo crescente della Lega Dilettanti al rafforzamento dei settori giovanili professionistici, arrivando, in alcuni casi specifici, ad incidere persino in orbita delle prime squadre. I numeri già da record dello scorso anno sono stati superati: la percentuale delle ragazze e dei ragazzi convocati in maglia Lnd che hanno successivamente trovato spazio nei tre campionati di vertice è salita negli ultimi dodici mesi dal 30 al 36%, consolidando il rapporto di un giovane su tre avviato al professionismo attraverso le selezioni giovanili. Dei 275 profili individuati nella fase finale di scouting (raduni nazionali, amichevoli e tornei), i passaggi nelle leghe superiori hanno quasi toccato tripla cifra con 99 trasferimenti concretizzati nella sessione di mercato estiva. Anche in questa occasione è stato fondamentale il lavoro della rete di osservatori presenti su tutto il territorio, i quali hanno visionato nel corso della stagione in oggetto ben 1772 gare per 1250 segnalazioni inviate agli staff tecnici tra calciatori e calciatrici. Da quest'ultimo numero si è scesi successivamente ai 734 coinvolti nel secondo step di selezione sviluppatosi per stage per macro aree geografiche, arrivando infine all'ultimo processo di scrematura delle formazioni partecipanti ai principali tornei di categoria. L'accelerazione impressa dal nuovo ciclo quinquennale del progetto scouting, che passa anche dalla stretta sinergia col Club Italia Figc per la formazione degli staff, promette di non fermarsi qui nonostante un futuro ancora un po' incerto per i dilettanti. "I risultati del lavoro coi giovani ci gratificano e allo stesso tempo ci incoraggiano di fronte a un cambiamento epocale quale è la riforma dell'ordinamento sportivo - commenta il presidente Lnd Giancarlo Abete - Con l'abolizione del vincolo esiste il rischio che qualcuno stacchi la spina sul versante della valorizzazione dei talenti".

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