Dal 26 al 28 luglio una kermesse di tre giorni a Misano, in pista tutti gli assi di Borgo Panigale. Al World Ducati Week l’All Star Game dei piloti. Da Pecco a Marquez, in scena la passione rossa

Il World Ducati Week a Misano celebra l'emozione delle corse con piloti leggendari e eventi speciali, tra cui la celebrazione della Ducati 916 e il faccia a faccia con i piloti offroad. Un'occasione unica per gli appassionati di vivere la storia e l'adrenalina della casa bolognese.

di GABRIELE TASSI -
13 giugno 2024
Al World Ducati Week l’All Star Game dei piloti. Da Pecco a Marquez, in scena la passione rossa

Al World Ducati Week l’All Star Game dei piloti. Da Pecco a Marquez, in scena la passione rossa

Oltre quei razzi a due ruote che si riempiono di ’ali’ ed elettronica c’è ancora la voglia di Ducati di "costruire emozioni". E tutto sta nel gigantesco zoccolo duro di appassionati pronto a ritrovarsi dal 26 al 28 luglio al circuito di Misano per il World Ducati Week. Manifestazione con 12 primavere e decine di migliaia di tifosi che si danno appuntamento ogni anno in sella nel cuore della Romagna (biglietti su Ducati.com). Pensate a una gara, e aggiungeteci una Panigale V4, ugale per tutti. In pista? Ci sono tutti i piloti della casa bolognese a sfidarsi il 27 luglio nella Lenovo Race of Champions durante ‘La Notte dei Campionì: in totale 21 titoli mondiali e 308 vittorie. La lista comprende Pecco Bagnaia, Enea Bastianini, Álvaro Bautista (Campione del Mondo di Superbike in carica), Nicolò Bulega (Campione del Mondo Supersport in carica), Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Andrea Iannone, Glenn Irwin, Álex Márquez, Marc Márquez, Jorge Martìn, Franco Morbidelli, Danilo Petrucci, Michele Pirro, Michael Ruben Rinaldi. Blietti su VivaTicket e TicketOne a partire da giovedì 13 giugno.

Un parterre straordinario, ma la kermesse lunga tre giorni comprende un lunga serie di eventi collaterali. Uno su tutti il faccia a faccia con i piloti offroad. Ducati si è lanciata nel motocross per sviluppare una moto con Alessandro Lupino e Tony Cairoli, due vere leggende della disciplina. E a Misano ci sarà anche una pista dedicata proprio al mondo del fuori strada.

Ma non solo, perché Ducati è soprattutto storia. E ci sarà modo di celebrarla, con in piccolo spaccato del museo di Borgo Panigale, impreziosito dalla prima pietra dell’antica fabbrica ritrovato dopo decenni. E ancora gloria, con un altro evento centrale, ovvero la celebrazione di una moto straordinaria, la Ducati 916, 30 anni fa il punto di svolta nell’epopea delle corse della Rossa. Il momento più alto in pista, con due campioni che l’hanno portata alla vittoria Carl Fogarty (55 successi) e Troy Bayliss (52).

Sì, perché il WDW, come spiega l’ad Claudio Domenicali è "la quintessenza della Ducati. Lavoriamo ogni giorno su tecnica e affidabilità, ma l’intento è costruire emozioni come in questi eventi. Per la prima volta torniamo a Misano con due campioni del mondo, uno in MotoGp e l’altro in Superbike". E Bagnaia? "E’ in lizza per il titolo, ma è presto". Sì, quel Pecco che si presenta in Romagna per la prima volta da numero uno: "Il WDW è diverso da tutto – dice –, la vicinanza col pubblico è incredibile, e loro ti fanno sentire speciale, quasi un eroe".

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