Dodgeball, una vera passione. L’Empoli Swarm ai vertici italiani. Stagione di crescita e sorprese: "Grande orgoglio salire sul podio»

Il bilancio del presidente sulla squadra open maschile: "Campionato molto equilibrato, centrato l’obiettivo"

13 giugno 2024
L’Empoli Swarm ai vertici italiani. Stagione di crescita e sorprese: "Grande orgoglio salire sul podio"

L’Empoli Swarm ai vertici italiani. Stagione di crescita e sorprese: "Grande orgoglio salire sul podio"

Da anni l’Empoli Swarm è ormai ai vertici del panorama nazionale di dodgeball, la ‘vecchia’ palla avvelenata a cui molti di noi hanno giocato a scuola, e anche quest’anno le soddisfazioni non sono mancate. Un terzo e due quarti posti quelli centrati dal sodalizio giallonero nella stagione appena conclusa.

Partiamo dalla squadra open maschile salita sul podio. "Era il nostro obiettivo dopo il quarto posto dello scorso anno – ammette il capitano e presidente, Alessandro Gozzi –. Il campionato si è rivelato molto equilibrato, con le 5 tappe vinte da 4 club diversi, tra cui noi a marzo a Vazzola (Tv). In una semifinale equilibratissima ci siamo dovuti arrendere ai campioni in carica dello Shamrock Ravenna, ma nella replica della ‘finalina’ dell’anno scorso contro gli OraGioBat Castenaso (Bo), stavolta abbiamo avuto la meglio noi".

I due quarti posti sono invece arrivati con il team femminile e quello Under 14. "Le ragazze hanno vissuto un’annata molto travagliata a causa di numerosi infortuni e problemi di varia natura, che gli hanno spesso impedito durante l’intero arco della stagione di raggiungere un numero sufficiente, per assicurarsi una buona rotazione in campo – spiega Gozzi –. Così, nonostante un grande ‘cuore’, è arrivato solo il quarto posto perdendo sia la semifinale con le Valkyrie Lugo che la finale con lo Shamrock Ravenna". "La vera sorpresa sono stati invece gli Under 14, che sebbene abbiano saltato la prima tappa per le troppe assenze e un organico composto per metà da esordienti, sono riusciti all’ultima giornata a qualificarsi per le finali nazionali – chiosa –. Purtroppo nelle gare decisive, poi, l’inesperienza ha pesato molto e si sono dovuti accontentare del quarto posto, ma la loro resta comunque una grande impresa sportiva". Chi ha deluso, invece, rispetto a quelle che erano le aspettative, sono stati gli Under 16. "Più ombre che luci, nonostante siano partiti benissimo nella prima tappa di campionato, piazzandosi addirittura secondi – aggiunge Gozzi –. Poi, infatti, si sono un po’ persi durante l’arco della stagione senza più riuscire a schiodarsi dal quinto posto in classifica generale, che li ha così esclusi dalla final-four per lo scudetto".

Capitolo a parte meritano i più piccoli di tutti, la nuova compagine Under 12. "La grande novità di quest’anno è stata proprio l’inaugurazione del corso per Under12, che durante questi mesi ha svolto con le bambine e i bambini divisi in squadre miste con tutti i giocatori delle altre società – conclude Gozzi –. Poi, nell’ultimo appuntamento stagionale abbiamo ospitato proprio a Empoli il torneo nazionale di categoria, che ci ha visto chiudere al quinto posto".

Simone Cioni

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