Gimbo follie, l’Europa è ancora d’oro. Battocletti bis: Mattarella in piedi. Sibilio super argento da primato. Ora tocca a Iapichino e staffette

Tamberi favoloso, vola fino a 2.37. Nadia dopo la vittoria nei cinquemila, si prende anche i diecimila. Alessandro stampa il nuovo record tricolore dei 400 ostacoli. E si sogna ancora con Marcell Jacobs.

di LEO TURRINI -
12 giugno 2024
Battocletti bis: Mattarella in piedi. Sibilio super argento da primato. Ora tocca a Iapichino e staffette

Battocletti bis: Mattarella in piedi. Sibilio super argento da primato. Ora tocca a Iapichino e staffette

O Gimbo o morte! Adesso lo sa anche Sergio Mattarella, in tribuna all’Olimpico: Tamberi sa vincere solo così. Tradotto: spaccando il cuore di chi si perde nel favolistico delirio dei suoi balzi. E lasciate perdere il look, una guancia rasata e l’altra no, le scarpe diverse e bla bla bla: dietro il folclore, c’è un Campionissimo.

Gimbo ha conquistato per la terza volta il titolo europeo nel salto in alto, vincendo la prima gara della stagione che porta alla Olimpiade di Parigi. Per uno come lui, con il suo palmares, è giusto una altra tacca sulla pistola: forse, ma il modo in cui è arrivato il successo rimanda dritto dritto alla strampalata, affascinante avventura esistenziale ed agonistica del personaggio. Anzi, Personaggio con la maiuscola.

In breve. A 2,29, Tamberi era praticamente spacciato. Aveva fallito i due primi tentativi e complice un errore su misura più bassa sembrava destinato ad un mortificante (per lui) medaglia di bronzo.

Sì, ciao. Rocambolesco è l’eroe. Gimbo si è salvato in extremis e ha mandato nel panico l’ucraino Lavvsky, fin lì bravissimo. Dopo di che, tolto dalle spalle lo zaino dei timori, è stato show time. Spettacolare a 2,31 e poi ancora a 2,34. E di nuovo a 2,37, miglior misura mondiale del 2024: indicazioni perfette di uno stato d’animo che è la premessa ideale per il viaggio nella Ville Lumiere. E campione d’esagerazione com’è, a gara finita, si è pure tolto le scarpe fingendo di togliere una manciata di molle in metallo dalla soletta, quasi fosse il suo trucco straordinario.

O Jimbo o morte, sissignore. E adesso lo sa anche Sergio Mattarella, il presidente che consegnerà a Tamberi il tricolore da sventolare nella notte della cerimonia inaugurale a Parigi.

Oro. Prima, quando Jimbo era sull’orlo del flop, Insomma, all’oro ci aveva dovuto pensare una podista che corre con una facilità degna di una predestinata. Dopo il successo sui 5000, la trentina Nadia Battocletti non ha lasciato, bensì raddoppiato. Cioè ha dominato anche i 10000, arrivando in beata solitudine, con il Presidente Mattarella ad applaudirla. Nadia ha firmato il record nazionale in 30’51”33, record italiano.

Prima, c’era stato il magnifico argento di Sibilio sulle barriere dei 400 ostacoli. Con tanto di nuovo primato nazionale per Alessandro: un 47”50 (47”93 il suo personale precedente) che migliora di 4 centesimi il precedente record di Fabrizio Mori, un record che resisteva addirittura dal 10 agosto 2001. La gara è stata vinta dal mitico norvegese Warholm in 46”98, bronzo per lo svedese Bengtstrom in 47”94.

Il programma di oggi: alle 20,20 la finale del salto con l’asta maschile, alle 20,28 la finale del lancio del giavellotto maschile, alle 20,54 la finale del salto in lungo femminile, alle 21,05 al finale della staffetta 4x400 femminile, alle 21,17 la finale della staffetta 4x400 maschile, alle 21,28 la finale femminile degli 800 metri, alle 21,44 la finale dei 10mila metri maschile, alle 22,26 finale maschile dei 1.500 metri, alle 22,40 finale 4x100 femminile e alle 22,50 la 4x100 maschile. Le gare sono in diretta tv su Rai Sport HD e su Rai 2.

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