2024, l’anno dei record. LeBron e i 40.000 punti, la Shiffrin vede quota 100

Molti campioni stanno avvicinando traguardi impensabili per i rivali. Il ’prescelto’ sta tenendo una media pazzesca, la sciatrice aspetta di rientrare.

di PINO DI BLASIO -
4 febbraio 2024
LeBron 40.000 punti
LeBron 40.000 punti

Roma, 4 febbraio 2024 – Se il 2023 è stato l’anno dei Goats, degli atleti ’greatest of all time’, il 2024 sarà l’anno dei record a cifra tonda in tanti sport. Potete giurarci. Preparatevi a festeggiare giubilei di vittorie, primati con tanti zeri di punti e di gol, trionfi a tripla cifra: sarà arduo ipotizzare che verranno battuti in questo secolo. Sarà l’anno dei primati da Everest, da tetto del mondo.

E il primo a salire in vetta sarà LeBron James, il Prescelto. L’anno scorso ha superato Kareem Abdul-Jabbar per punti segnati nelle stagioni regolari della Nba. Ora è a quota 39.747 punti, a 253 dalla soglia dei 40mila, mai toccata da nessun cestista sin da quando James Naismith inventò la pallacanestro. Di questo passo, a LeBron basteranno 10 o 11 partite per superare i 40mila punti, la sua media all time è 27,13 punti, quella di stagione è 24,7. I Los Angeles Lakers dovranno disputare altri sei match prima dell’All Star Game del 18 febbraio, con James capitano della squadra della Western Conference. Probabile che il record sarà battuto a fine mese, o al massimo ai primi di marzo. Anche perché il Prescelto a volte ’salta’ qualche match. Come è accaduto l’altra notte contro Boston, con i Lakers che hanno vinto anche senza di lui e Anthony Davis.

Mikaela Shiffrin era l’altra campionessa più vicina al record in cifra tonda: dopo la vittoria in slalom in Slovacchia il 21 gennaio, è arrivata a 95 trionfi in Coppa del Mondo. Sembrava avviata a toccare quota 100 prima della fine della stagione, la rovinosa caduta a Cortina nella discesa libera ha frenato la sua corsa solitaria verso primati e vittoria della Coppa del Mondo. Dovrebbe tornare per i due slalom del 10 e 11 febbraio a Soldeu, Andorra. Anche perché non rischia solo di rimandare l’appuntamento con le 100 vittorie, ma di vedersi sfilare la sesta Coppa del Mondo da una combattiva Lara Gut-Behrami, che ha recuperato tanti punti in classifica.

Il terzo campione sul tetto del mondo è Novak Djokovic. Jannik Sinner gli ha spezzato il sogno della vittoria del 25° slam agli Australian Open. Il record assoluto, senza la coabitazione con Margaret Smith Court, è solo rimandato, forse. Ma Djokovic è vicinissimo a un altro primato a cifra tonda: i 100 titoli Atp vinti in carriera. La somma dei 24 Slam, delle 7 Finals dopo l’ultimo trionfo a Torino, dei 40 Masters 1.000 (record assoluto, oltre a quello di essere stato il solo tennista a vincere tutti e 9 i tornei Mille), più 15 Atp 500 e 12 Atp 250. Gli basterebbe rivincere nella sua Belgrado, al Novak center dei Serbia Open, e a Tel Aviv, due tornei Atp 250, per arrivare a 100. E’ terzo in classifica, Jimmy Connors con 109 titoli, e Roger Federer con 102 lo precedono. Ma è naturale che a Djokovic interessa più il 25° Slam dell’altro primato.

Poi c’è Cristiano Ronaldo, che l’altra sera in tribuna ha sghignazzato vedendo la sua squadra, l’Al-Nassr, strapazzare per 6 a 0 l’Inter Miami dell’eterno rivale Lionel Messi. Ronaldo è a quota 873 gol in carriera, Josep Bican è ormai staccato con i suoi 820 gol del secolo scorso. E anche Messi, a 832, non preoccupa, visto che nel campionato americano non segna con la frequenza dei primi mesi. Altre 27 reti e quota 900 è toccata. Se segnasse altri due gol in Nazionale, con il Portogallo, arriverebbe a 140, vetta irraggiungibile, visto che Messi è a 106 con l’Argentina. Cristiano Ronaldo potrebbe sperare anche di arrivare a 150 gol con la maglia del Portogallo. Ma dovrebbe puntare ad amichevoli con squadre materasso per segnare 12 volte.

L’ultimo recordman a cifra tonda potrebbe essere Lewis Hamilton. Anche prima del suo approdo in Ferrari per la stagione 2025 in Formula 1.

Hamilton ha già superato quota 100 di Gran Premi vinti, visto che è a 103 trionfi, davanti a Schumacher che si era fermato a 91 e a Verstappen che per ora è a 54.

Ma è salito per 197 volte sul podio, 56 secondi posti e 38 terzi posti. Nella prossima stagione ancora con la Mercedes, gli basterebbero altri tre podi per toccare quota 200.

E passare in Ferrari con un altro record da imbattibile.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su