Golf, l’Open d’Italia 2024 a Cervia. L’edizione 2025 sarà in Toscana

Saranno l'Emilia Romagna, con l'Adriatic Golf di Cervia, e la Toscana, all'Argentario, le sedi dei due prossimi appuntamenti. Una decisione presa per aiutare i territori colpiti dalle alluvioni a rilanciare il turismo

di ANDREA RONCHI -
8 novembre 2023
La presentazione dell'Open d'Italia

La presentazione dell'Open d'Italia

Bologna, 8 novembre 2023 – Dal passato che diventa storia, la Ryder Cup, al futuro che diventa presente, l’Open d’Italia. Dopo tre appuntamenti consecutivi nel Lazio, l’81esima edizione si giocherà dal 27 al 30 giugno 2024 all’Adriatic Golf Club di Cervia (Ravenna), in Emilia-Romagna. Un anno dopo (le date sono ancora da definire), l’Open d’Italia 2025 sarà invece protagonista in Toscana, all’Argentario Golf Club di Monte Argentario (Grosseto). L’annuncio, doppio, è arrivato in Regione Emilia-Romagna, a Bologna, in una conferenza stampa in cui sono intervenuti: Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna; Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf; Massimo Medri, sindaco di Cervia; Marzio Perrelli, Executive Vice President Sport di Sky Italia. L’evento è stato moderato da Francesca Piantanida, giornalista di Sky Sport.

Trentuno anni dopo la prima volta (1993, Modena Golf & Country Club, a imporsi fu il neozelandese Greg Turner), l’Open d’Italia torna quindi in Emilia-Romagna, che in quei giorni sarà al centro dei grandi eventi sportivi. Non solo la 111esima edizione del Tour de France, che partirà dall’Italia il 29 giugno 2024 con la Firenze-Rimini (prima tappa), proseguirà poi con la Cesenatico-Bologna (30 giugno, seconda tappa) e quindi con la Piacenza-Torino (1° luglio, terza tappa), per un omaggio a tre campionissimi come Gino Bartali, Marco Pantani e Fausto Coppi. Perché con l’Open d’Italia all’Adriatic Golf Club di Cervia lo show sarà doppio. Emozioni e spettacolo, dunque, ma anche occasioni di aggregazione, inclusione, e un volano per il turismo sportivo. E ancora: un segnale di vicinanza a una Regione colpita dall’alluvione, a conferma della valenza sociale dello sport e del golf. Per una gara cruciale che si disputerà a un mese dal via delle Olimpiadi di Parigi.

Una seconda volta anche per la Toscana. Sarà invece l’Argentario Golf Club ad ospitare l’Open d’Italia del 2025 che tornerà in Toscana 42 anni dopo la prima volta. Nel 1983, al Golf Club Ugolino di Firenze, il tedesco Bernhard Langer, campione senza tempo, riuscì a superare allo spareggio una leggenda del golf come lo spagnolo Severiano Ballesteros oltre che lo scozzese Kenneth John Brown (cinque Ryder Cup giocate tra il 1977 e il 1987). Nel field, all’epoca, pure big come Greg Norman, Sam Torrance, Sandy Lyle, oltre agli azzurri Costantino Rocca, Massimo Mannelli e Baldovino Dassù. Nel 2025 un nuovo, grande appuntamento, nell’anno della Ryder Cup di Bethpage (New York). Stavolta all’Argentario Golf Club, in un’altra Regione, la Toscana, che rappresenta un’eccellenza non solo italiana, ma mondiale. E un segnale, anche in questo caso, di vicinanza dopo l’alluvione che ha provocato vittime e danni stimati in almeno mezzo miliardo di euro. I due tornei, gli Open d’Italia 2024 e 2025, con il supporto dell’official advisor della FIG, Infront Italy, saranno inseriti nel calendario del DP World Tour, il massimo circuito continentale maschile.

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