Miressi e Razzetti show. Settebello, gran finale

Argento sui 100 stile per Alessandro, bronzo nei 200 misti per Alberto. La squadra di Campagna batte la Spagna: domani si gioca l’oro con la Croazia.

di DORIANO RABOTTI -
16 febbraio 2024
Miressi e Razzetti show. Settebello, gran finale

Alessandro Miressi ieri d’argento

Un giorno qualcuno gli dovrà rendere il giusto merito, perché Sandro Campagna è uno di quei ct spiegano perché lo sport italiano è grande nonostante tutto, nonostante se stesso e le lacune strutturali del Paese.

Il Settebello, la nazionale maschile di pallanuoto, è in finale mondiale: domani alle 15,30 dovrà vedersela per il titolo con la Croazia, che ha superato la Francia ai rigori.

Gli azzurri prima avevano battuto la Spagna, eterna rivale, per 8-6, raggiungendo così la terza finale mondiale nelle ultime quattro partecipazione. Ed è giustamente questo che inorgoglisce Campagna: "Andare tre volte in finale nelle ultime quattro edizioni è un grande risultato, una cosa molto bella. Adesso festeggiamo il giusto nello spogliatoio e poi pensiamo alla finale. Oggi i ragazzi saltavano come grilli, è stato un bel vedere. Ci siamo divertiti tutti. Quando si fa tanta fatica è ancora più gustosa. Parigi sarà a luglio, la mia undicesima olimpiade. Ma intanto pensiamo a questa finale". Le ragazze del Setterosa invece stamattina si giocheranno il pass per i Giochi contro il Canada. Le medaglie azzurre sono otto con un oro, cinque argenti e due bronzi, saranno nove grazie al Settebello. Conoscono già il metallo Alessandro Miressi, argento sui 100 stile ieri, e Alberto Razzetti che si è preso un bronzo nei 200 misti.

Miressi nei 100 stile si è dovuto arrendere al cinese Zhanie Pa, fresco di record del mondo nella prima frazione della 4x100, capace di superare il torinese in volata e chiudere in 47.53. Per il 25enne torinese un 47.72 che permette di superare l’ungherese Nandor Nemeth (47.78). "Sono tra i migliori al mondo nei 100sl, sono molto contento di questo risultato. Ora ci sono davanti quattro mesi di duro lavoro. Il pensiero è a Parigi e bisogna pensare in grande". Razzetti è arrivato terzo nella finale dei 200 misti, dietro al canadese Finlay Knox (1.56.64) e allo statunitense Carson Forster (1.56.97).

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