Presto in arrivo uno scafo con i colori e l’anima della Rossa. Ferrari e Soldini oltre i confini della pista. Il Cavallino vuole correre anche sul mare

Il navigatore estremo sarà il team principal del nuovo progetto della casa di Maranello.

di LEO TURRINI -
25 gennaio 2024
Ferrari e Soldini oltre i confini della pista. Il Cavallino vuole correre anche sul mare
Ferrari e Soldini oltre i confini della pista. Il Cavallino vuole correre anche sul mare

A suo modo, John Elkann è un uomo di spirito. Non potrò più scrivere che la Ferrari fa …acqua nella dimensione Formula Uno: infatti da ieri la casa di Maranello è ufficialmente entrata nel mondo della vela. Scegliendo un partner d’eccezione come Giovanni Soldini, mito delle regate in solitaria (e pure in compagnia: proprio Elkann non di rado lo ha accompagnato nelle avventure in alto mare). Sarà una partnership strategica, con pieno coinvolgimento delle strutture del Cavallino. Del resto, già brand da Gran Premi come la Red Bull e la Mercedes si sono avvicinate all’universo della Coppa America. Il presidente della Ferrari ha dichiarato: "Stiamo per intraprendere un viaggio entusiasmante che amplierà la nostra anima racing. Con questa nuova sfida agonistica, motivati dalla nostra capacità innovativa e dall’impegno per la sostenibilità, ci spingeremo oltre gli attuali confini. Siamo felici di poter contare su Giovanni, straordinario per esperienza, determinazione e spirito di squadra".

Giovanni Soldini, in passato legato al marchio Maserati, ha aggiunto: "Sono entusiasta di iniziare una nuova avventura con Ferrari. Stiamo lavorando a un progetto importante e all’avanguardia con un potenziale tecnologico strabiliante che mette insieme mondi diversi e competenze di altissimo livello. Partecipare alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni innovative e rispettose del nostro pianeta con un team eccezionale è davvero un’esperienza unica".

In attesa di conoscere meglio i dettagli del progetto “marino” (ai suoi tempi, Enzo Ferrari realizzò propulsori per i motoscafi), l’iniziativa merita di essere accolta con simpatia. Mantenendo ovviamente la rigorosa consapevolezza, di sicuro condivisa dal presidente, che in Ferrari si fa la storia vincendo sui traguardi della Formula Uno. Perché la Storia, con la maiuscola, ha diritto di precedenza.

E la barca? Per ora si sa soltanto che utilizzerà la tecnologia foil: si tratta di ali immerse nel mare che sollevano lo scafo sopra il pelo d’acqua e riducono la superficie di contatto, e quindi la resistenza idrodinamica, con un forte aumento della velocità, nel puro stile della Rossa di Maranello.

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