Sci velocità, Valentino Greggio campionessa mondiale per la quarta volta

Il maltempo cancella la giornata di gare di domenica, così è decisiva la run effettuata venerdì: Greggio campionessa mondiale. Squalificato tra i maschi Simone Origone

di MANUEL MINGUZZI -
24 marzo 2024
Valentina Greggio

La piemontese Valentina Greggio ha fatto registrare il nuovo record mondiale di velocità in campo femminile sulla pista di Chabrières a Vars (Francia), 26 marzo 2016. ANSA/UFFICIO STAMPA/C. MATHIAS +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Vars, 24 marzo 2024 - Mondiali di sci velocità tormentati, ma di tinte italiane. Sventola il tricolore nella località di Vars, storica pista tempio dedicata a questa disciplina e nonostante il maltempo. Se al maschile c’è stata la delusione della squalifica di Simone Origone, al femminile c’è stato il trionfo di Valentina Greggio, che si è laureata per la quarta volta campionessa mondiale. La verbanese, classe 1991, ha sfruttato la cancellazione della giornata di domenica, quando si sarebbe dovuta disputare la run finale, dopo l’ulteriore slittamento di ieri, così a fare fede è stata la prova di venerdì che aveva visto proprio la Greggio ottenere la miglior velocità con 226,429 km/h, nettamente davanti alla padrona di casa Clea Martinez con 222,235 km/h, mentre al terzo posto c’era la svedese Mathilda Persson con 217,496 km/h. Per la Greggio è il quarto titolo mondiale, che arriva dopo l’ultimo che aveva conquistato sempre a Vars nel 2022, mentre il primo risale al 2015 a Mas de la Casa. Nel mezzo il titolo a Idrefjall nel 2017. La Greggio è anche detentrice del record mondiale di velocità con 247,083 km/h ottenuto nel marzo 2016. Greggio è una vera campionessa di questo sport, basti pensare che in carriera ha vinto la coppa del mondo nella categoria SDH nel 2013, poi altre cinque sfere di cristallo nella categoria S1 con 49 vittorie totali, 12 secondi posti e 9 terzi posti. Dominante. Il titolo iridato maschile va invece al beniamino di casa Simon Billy: il francese con i 231,436 km/h toccati venerdì si è lasciato alle spalle il ceco Radin Palam (230,577 km/h) e l’austriaco Manuel Kramer (229,284 km/h) che completano così il podio. Simone Origone era stato squalificato per un problema tecnico ai materiali proprio al termine della run che si sarebbe rivelata decisiva. Delusione per l’italiano, detentore di 14 Coppe del mondo, squalificato per un profilo aerodinamico aggiunto ad uno scarpone, soluzione che Origone aveva già utilizzato in passato: "Ho sbagliato ma non era la prima volta che lo utilizzavo e non pensavo infrangesse le regole”, le sue parole dopo la sanzione. Eliminato nel turno precedente invece Samuele Capello che chiude così la graduatoria con il 29esimo posto. Gli atleti resteranno a Vars anche nei prossimi giorni: la località delle Alpi francesi recupererà infatti le tappe di Coppa del Mondo di Formigal (Spagna) e Grau Roig (Andorra) non disputate in stagione.

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