Sir La Farnesina, la rinascita sostenibile: “Qui c’è la storia futura”

Inaugurate le aree tecniche della scuola romana di equitazione. Il ministro Abodi: "Un gioiello degli sport equestri".

11 dicembre 2023
Da sinistra Giovanni Malagò, Pierluca Impronta, Marco Mezzaroma, Marco Di Paola
Da sinistra Giovanni Malagò, Pierluca Impronta, Marco Mezzaroma, Marco Di Paola

Un anfiteatro naturalistico nel centro di Roma, un progetto di riqualificazione e ristrutturazione edilizia iniziato nel 2020 - con 3 campi esterni ed un campo coperto da 1800 mq, 113 box ospitati all’interno delle scuderie, 6 lavaggi cavallo, una giostra coperta, 5 sellerie, armadietti per gli atleti e magazzino per bauli di gara - che si è tradotto in un’ampia attività di demolizione e ricostruzione delle volumetrie esistenti, nel rispetto dei caratteri identitari del luogo e della loro forte riconoscibilità. Sono state inaugurate lunedì 11 dicembre le nuove aree dedicate alla scuola e all’agonistica della Sir La Farnesina, uno dei più antichi e prestigiosi centri di equitazione in Italia, punto di riferimento nel mondo agonistico e culturale. Tra i presenti, oltre al Presidente di Sir La Farnesina Pierluca Impronta, l'Assessore sport, Moda e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il numero uno della Fise Marco Di Paola, il direttore tecnico SIR Luca Marziani e la madrina dell'evento, l’attrice Matilde Gioli. Dopo il taglio del nastro, la Cerimonia si è conclusa con il battesimo della scuderia e l'ingresso del primo cavallo, accompagnato da Matilde Gioli. Il progetto di riqualificazione è stato indirizzato da un principio guida: attualizzare un centro sportivo all’avanguardia per l’equitazione sportiva nel pieno rispetto del benessere dei cavalli, salvaguardando l’equilibrio tra innovazione e tradizione e gli aspetti formali e costruttivi sia degli edifici esistenti sia del contesto ambientale. Il tutto privilegiando scelte orientate al risparmio energetico e all’utilizzo di materiali riciclabili o rinnovabili a basso impatto ambientale. All'interno della nuova Club House, attualmente in fase di realizzazione, gli utenti potranno godere di una palestra di ultima generazione progettata per garantire una preparazione atletica di livello superiore, contribuendo così a ottimizzare le performance sia degli amatori che degli atleti professionisti. La nuova Club House rappresenterà un nuovo capitolo nell'eccelsa storia della SIR, consolidando la sua posizione come punto di riferimento per gli amanti del mondo equestre in Italia. “Dal primo giorno che ho frequentato la Farnesina ho percepito la magia di un Circolo di Equitazione, dove sono nate le leggende del salto ostacoli che hanno reso grande l’equitazione italiana nel mondo, oltre ad un intreccio di storia e cultura unico in Italia” ha dichiarato Pierluca Impronta. “È un grande regalo alla nostra Città perché viene restituita una struttura che ha fatto la leggenda degli sport equestri” ha detto l'assessore Alessandro Onorato. “Siamo di fronte un sogno, una grande visione, uno spirito mecenatesco, una caparbietà. Questa è un’eccellenza: qualità dell’impianto, tecnologia, nuovi materiali, storia, quadri tecnici, condizioni eccellenti per preparare i campioni del domani. Oggi il problema principale del Paese sotto il profilo sportivo è l’aspetto legato all’infrastrutturazione. Quando si è dentro una struttura del genere, oltre la specificità degli sport equestri, considerando che siamo nel centro della città, ci si rende conto di che tipo di straordinaria opportunità dia questo luogo, la Farnesina”, ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò. "Siamo di fronte a un gioiello degli sport equestri nazionale e internazionale e ad un elemento di pregio per la città. Questa struttura rappresenta la consacrazione della collaborazione pubblico-privato ovvero un privato che investe su un patrimonio pubblico per quanto in concessione e lo trasforma, senza far perdere lo spirito e l'atmosfera di ciò che è stato per tanti anni. Qui c'è il senso della modernità anche dal punto di vista dell'efficienza energetica e dei servizi ed è presente una biodiversità molto affascinante. SIR La Farnesina ha dimostrato di saper coniugare la passione con la visione e la prospettiva, con il presupposto che oltre a goderne gli appassionati di oggi qui possano nascere nuove generazioni di cavalieri e amazzoni che vivano nel rispetto della filosofia del binomio Uomo-Cavallo, per la quale gli spazi siano accoglienti per l'uno e per l'altro. La trasformazione di questo luogo permette di affermare che allora c'era la storia, oggi c'è la storia futura", ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi che ha visitato i nuovi spazi in anteprima, domenica 10 dicembre.

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