Vittozzi, regina oltre le difficoltà: "Ora punto alla Coppa del Mondo"

L’azzurra trionfa a Oestersund in Svezia. Ha raccontato di aver sofferto di attacchi di panico a Pechino .

27 novembre 2023
Vittozzi, regina oltre le difficoltà: "Ora punto alla Coppa del Mondo"
Vittozzi, regina oltre le difficoltà: "Ora punto alla Coppa del Mondo"

"Mi rendo conto di essere tra le favorite per la Coppa del Mondo, sono consapevole che rispetto alle altre non c’è differenza". Brilla la stella di Lisa Vittozzi oltre le difficoltà: storico trionfo in Coppa del Mondo femminile di Biathlon sulle nevi svedesi di Oestersund. Proprio nei giorni scorsi la confessione choc dell’azzurra: "Ho iniziato a soffrire anche di attacchi di panico, non è stato un periodo facile per me. Alle Olimpiadi di Pechino ho toccato il fondo, ma ho realizzato che dovevo trovare la forza per rialzarmi e cercare di uscire dal tunnel in cui mi ero rinchiusa".

La vittoria la conferma leader nella classifica di specialità. La ventottenne sappadina, forte del pettorale rosso di vincitrice della Coppa del mondo di specialità nella passata stagione, è stata precisissima al poligono (1920). Condizione eccellente sugli sci poi, che le ha consentito di mettere da parte un solo ma decisivo decimo di vantaggio nei confronti di Franziska Preuss. Si tratta della quarta vittoria e del ventunesimo podio individuale nella carriera di Vittozzi, oltre che del quarto podio consecutivo di specialità. Terza l’altra tedesca Vanessa Vogt.

Delusa Dorothea Wierer, diciassettesima: l’altoatesina, condizionata dall’influenza dei giorni scorsi, lottava fino all’ultimo poligono un posto fra le cinque, ma ha commesso due errori che la hanno retrocessa.

"Sono stati i cinque minuti più lunghi della mia vita – dice la carabiniera di Pieve di Cadore –. È stata ovviamente una gara bellissima dal mio punto di vista, ho messo in pista tutto quello che avevo, mi spiace per l’unico errore ma in questa competizione ci può stare. Sono felice di avere cominciato la stagione in questo modo, faccio una fatica bella in gara e quando accade questo, significa che mi sento bene".

"Sapevo di avere fatto un ultimo giro competitivo - ha aggiunto parlando della gara - e che Preuss poteva perdere i 10″ che aveva quando era uscita dal poligono, perché senza errori al tiro aveva un minimo vantaggio nei miei confronti e avrebbe potuto starmi dietro. Mi rendo conto di essere fra le favorite per la classifica generale di Coppa del mondo: posso giocare le mie carte perché mi sento in equilibrio mentale, tecnico e fisico".

Diverso l’umore di Dorothea Wierer: "Sento ancora di non essere al meglio dal punto di vista fisico, ma è andata meglio rispetto alla staffetta mista di sabato. Devo avere pazienza con il mio corpo, è andato tutto bene fino all’ultimo poligono, mi è mancata un pizzico di concentrazione ed ho commesso due errori".

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