Jannik, un talento modellato sull’erba. Servizio, dritto e gioco a rete: l’evoluzione per puntare lo Slam. Da Halle si vede già Wimbledon

Sinner riparte dall’Atp 500: ’prima’ sul verde e con lo scettro da numero 1. Alle 13,30 contro Griekspoor. Berrettini fa un balzo di 30 posizioni in classifica, in campo anche il romano nell’ex giardino di Federer.

di GABRIELE TASSI -
18 giugno 2024
Servizio, dritto e gioco a rete: l’evoluzione per puntare lo Slam. Da Halle si vede già Wimbledon

Servizio, dritto e gioco a rete: l’evoluzione per puntare lo Slam. Da Halle si vede già Wimbledon

E chi l’avrebbe mai detto di ritrovarci qui a credere in un colpaccio sull’erba. Noi italiani, nati e cresciuti sui campi più lenti e storicamente allergici a quel tappeto verde. Eppure Jannik ha l’occasione di fare il Nadal strappando l’impresa da Halle (dove debutta oggi da numero 1 al mondo) e con buone probabilità di vincere Wimbledon, dove l’anno scorso si è fermato in semifinale contro uno straripante Djokovic. Sinner si è fatto grande col coraggio di cambiare, ha affilato le armi che su quel tappeto d’erba così scivoloso possono davvero fare la differenza, a partire dal servizio. Potente, incisivo, regolare è uno dei principali ’responsabili’ del suo exploit in questo ultimo anno. Per non parlare di gioco a rete e smorzate, dove prima il 22enne di San Candido si muoveva un po’ come un pugile in un negozio di anti quariato. Adesso i punti arrivano, eccome.

Poi sì, c’è l’erba che è un po’ un mondo del caos. Capita che perfetti socnosciuti mettano in difficoltà o addirittura battano pluricampioni Slam infilando la giornata giusta. Ma di tutte queste cose Jannik non si cura, perché come ha già detto tenterà di giocare meglio giorno dopo giorno, mentre grazie alla preparazione di Halle cercherà di farsi il più in fretta possibile un giocatore da erba. L’appuntamento è per oggi, non prima delle 13,30 con l’olandese Griekspoor, già battuto quattro volte. Tannis potente e solido, il test è già impegnativo.

Da un erbivoro all’altro, Matteo Berrettini, uscito un po’ deluso da Stoccarda, ma con la soddisfazione di un bel balzo in classifica. Il tennista romano è salito di una trentina di posizioni, fino alla 65esima piazza. Festeggiano anche Luciano Darderi, uno dei quattro singolaristi che parteciperanno per l’Italia al torneo olimpico maschile di Parigi. La finale al Challenger di Perugia lo proietta per la prima volta tra i primi 40 del mondo. Best ranking anche per Stefano Napolitano (121), battuto al primo turno al Libema Open, l’ATP 250 di ‘s-Hertogenbosch e Flavio Cobolli (49). Sono nove in totale gli azzurri nella top 100, con Fabio Fognini a chiudere il gruppo.

La posizione numero 57 è di Lorenzo Sonego, il primo dei non qualificati a Parigi, che ieri ha timbrato un esordio vincente ad Halle. Battuto con un doppio 7-6 il serbo Miomir Kecmanovic, Il torinese, che non vinceva sull’erba dal 20 giugno 2023 proprio all’esordio ad Halle, attende Sascha Zverev. All’Atp 500 tedesco in campo anche Matteo Berrettini (contro Michelsen alle 14,30). Arnaldi e Musetti ci provano dalle 13 invece al Queen’s contro Humbert e De Minaur. Gare in diretta su Sky.

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