Dakar, Ekstrom e Schareina vincono il prologo

Via alla Dakar 2024, Ekstrom vince il prologo tra le auto, Schareina su Honda tra le moto. Lucci migliore italiano in trentacinquesima piazza

di MANUEL MINGUZZI -
5 gennaio 2024
Parigi Dakar, foto generica

Parigi Dakar, foto generica

Bologna, 5 gennaio 2024 - E’ partita l’edizione 2024 della Dakar, che ormai non si corre più in Africa ma ha mantenuto la stessa denominazione. Si gareggia infatti in Medio Oriente e il prologo di oggi, di appena 27 chilometri di prova speciale ad Al Ula, ha visto trionfare Mathias Ekstrom tra le auto e Tosha Schareina tra le moto. I distacchi, visto il corto chilometraggio, sono ancora ravvicinati e tutto è rimasto aperto: da domani si fa sul serio.  

Audi prima tra le auto

Un fulmine l’Audi nella prima prova speciale della Dakar 2024. Il prototipo tedesco è dotato di grande velocità, ma con problemi di affidabilità, e i rivali puntano proprio su questo nel prosieguo di una Dakar che avrà anche una tappa maratona con due giorni senza assistenza. Intanto, però, i quattro cerchi hanno messo subito Ekstrom in prima posizione, assieme al copilota Emil Bergkvist, dopo il prologo odierno con il tempo di 16’30”, rifilando 23” alla Toyota di Quintero e Zenz, mentre in terza piazza il Bahrain Raid Xtreme di Loeb e Lurquin distanziato di 38”. Bene si sono comportate le X Rally con Marcos Baumgart quarto a 38” e Cristian Baumgart quinto a 44”. A completare la top ten ci sono Holowczyc con la Mini X raid a 44” davanti a Stephane Peterhansel con Audi a 45”, la Overdrive di Lionel Baud a 47”, la Orlen Jipocar di Prokop a 49” e la Century di Brian Baragwanath a 55”. Solo dodicesimo il campione in carica Nasser Al Attiyah su Nasser Racing a 1’01” davanti alla Toyota di Vanagas a 1’13”. Indietro un altro grande atteso, cioè Nani Roma su Ford M-Sport solo quindicesimo a 1’22”.

Schareina su Honda primo tra le moto

Una piccola sorpresa, se vogliamo, nelle moto con la vittoria dello spagnolo Tosha Schareina su Honda, che ha fermato il cronometro sul tempo di 17’35”, battendo Daniel Sanders su Gas Gas staccato di 12” e Ross Branch su Hero Motorsport a 19”. La vittoria del prologo è molto importante perché consente ai piloti di scegliere la posizione di partenza della prima vera tappa in programma domani da Alula ad Al Henakiyah con 414 chilometri di prova speciale e 127 chilometri di trasferimento: fondamentale la navigazione oltre che la velocità. Tornando al prologo, al quarto posto nelle moto Adrien Van Beveren, ancora Honda, staccato di 24”, poi quinto l’argentino Luciano Benavides su Husqvarna a 26”, a completare la top ten Sunderland su Gas Gas, Quintanilla su Honda, Price su KTM, Kevin Benavides su KTM e Klein su Korr Offroad. In difficoltà un altro dei favoriti, cioè Joan Barreda su Hero, che è caduto nelle prime fasi ed è arrivato a 1’25” di ritardo. Il primo italiano è stato Paolo Lucci su KTM in trentacinquesima posizione a 4’40”. Per quanto riguarda i quad vittoria di Moreno Flores con 28” su Andujar e 1’15” su Giroud. Domani, come detto, la prima vera tappa di una corsa dura ed estenuante che terminerà il 19 gennaio dopo 12 tappe totali con l’arrivo a Yanbu in Arabia Saudita.

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