Dall’IndyCar al bob per l’Italia: Simona De Silvestro a caccia delle Olimpiadi

L’ex pilota IndyCar e Porsche salta sul bob con la nazionale italiana: obiettivo Olimpiadi di Milano Cortina

di MANUEL MINGUZZI -
4 dicembre 2023
Simona De Silvestro
Simona De Silvestro

Bologna, 4 dicembre 2023 - Dalle quattro ruote ai pattini del bob. Simona De Silvestro, ex pilota IndyCar, proverà a qualificarsi per le Olimpiadi 2026 con la maglia della nazionale italiana. Classe 1988, Simona De Silvestro è stata una delle più efficaci guidatrici di auto, con tanto di quattro stagioni di IndyCar e sei partecipazioni alla 500 miglia di Indianapolis. Per lei sfrecciare a trecento orari non è un problema e ora non è un problema buttarsi giù da un budello in ghiaccio con un bob che poggia su due sottili pattini. Simona, che è nata in Svizzera, ha sposato la causa italiana e proverà a qualificarsi a Milano-Cortina 2026 alla guida di un bob.  

Grande pilota in America: ora il bob con l'Italia

Nata in Svizzera nel 1988 a Thun, Simona De Silvestro gode del doppio passaporto e con quello italiano ora gareggia nella nazionale italiana di Coppa Europa di bob a due e monobob. Ma il suo passato è stato tutto nelle auto, partendo dalla Formula Renault nel 2005 e poi nella Formula Bmw in America, prima di passare nel 2007 alla Formula Atlantic. Nel 2010 la grande promozione nelle Indicar Series, ma ci fu immediatamente un grave incidente nelle prove della 500 Miglia di Indianapolis con la sua vettura che prese fuoco: ustioni di secondo grado alle mani per Simona che però non si è fatta intimorire e ha proseguito. Nel 2013 il primo podio a Houston, prestazioni che le valgono anche una chiamata in Formula 1 come pilota test driver per Sauber nel 2014 e con l’obiettivo di entrare in Formula 1 nel 2015. Non debutterà mai nella massima espressione dei prototip, anche per i problemi economici del team svizzero, i e infatti sceglierà di partecipare alla Formula E. Infine una esperienza nel campionato turismo australiano, da sempre molto seguito nell'emisfero sud. Poi l’idea di lasciare i motori e tentare la carta degli sport olimpici. Sfruttando il suo passaporto italiano Simona De Silvestro si è messa in testa di qualificarsi a Milano Cortina 2026. In questa stagione si sta cimentando nel bob nella Coppa Europa, che è il circuito subito sotto la Coppa del Mondo. Nell’ultimo weekend di Lillehammer le prestazioni di Simona sono andate in crescendo.

Nel mono bob è partita con un quindicesimo posto nella prima gara, migliorato con il quattordicesimo nella seconda e un dodicesimo nella terza. Non solo mono bob perché la De Silvestro partecipa anche alla stagione del bob a due, assieme a Giulia Chenet, e in Norvegia ha ottenuto un ottimo ottavo posto a 1”08 di ritardo dalla vetta e con un evidente margine di miglioramento nella fase iniziale di spinta. Insomma, ci sono fondate speranze per Simona di migliorare ancora in ottica Milano-Cortina. Non è la prima volta che il bob si intreccia con gli sport motoristici. Vanno citati Geoff Bodine che vinse la 500 miglia di Daytona con la Nascar e successivamente divenne costruttore di bob per il successo di Steven Holcomb a Vancouver 2010, oppure Alfonso de Portago che vinse il bronzo mondiale nel 1957 e partecipo alle Olimpiadi del 1956 prima di prendere parte alla Mille Miglia in cui morì a causa del cedimento di uno pneumatico.

Leggi anche - Pecco Bagnaia campione Moto gp: sei azzurri sul tetto del mondo

Continua a leggere tutte le notizie di sport su