Italia da record alle Olimpiadi invernali giovanili. Roda: “La strada è giusta”

L’Italia vince il medagliere alle Olimpiadi Giovanili di Corea: diciotto podi complessivi e 11 ori. La soddisfazione del presidente federale

di MANUEL MINGUZZ I -
2 febbraio 2024
Flavio Roda
Flavio Roda

Bologna, 2 febbraio 2024 - Italia da record alle Olimpiadi Giovanili Invernali di Gangwon in Corea. Per la prima volta nella storia una delegazione italiana ha ottenuto il primo posto in un medagliere olimpico. Merito dei giovani ragazzi azzurri, quelli cioè che rappresentano il futuro e su cui la federazione investirà il più possibile. Con diciotto medaglie totali, di cui ben 11 d’oro, l’Italia ha trionfato in Corea dando un ulteriore segnale di crescita del movimento e dell’intero sport italiano. Dietro agli azzurri si sono piazzati i tedeschi con 20 medaglie totali ma solo 9 d’oro, poi Corea con 7 ori (17 medaglie totali) e Francia, sempre con 7 ori. Solo sesta piazza per gli Usa (21 medaglie, più di tutti ma solo 5 d’oro), mentre l’Austria ha chiuso al settimo con 5 ori. Indietro anche i paesi nordici con la Svezia che ha raccolto 4 ori e la Finlandia con 3, mentre la Norvegia ha conquistato solo 4 argenti. Si continua ad investire sui giovani, sul futuro, su quelli che potranno essere i campioni di domani. Il tutto per la grande soddisfazione del presidente federare Flavio Roda.  

11 ori totali

La spedizione azzurra ha colto diciotto podi complessivi, frutto di undici ori (nessun Paese era mai riuscito a superare quota 10 nelle precedenti manifestazioni), accompagnati da tre argenti e quattro bronzi. Un traguardo mai raggiunto da una spedizione CONI nella storia degli YOG, invernali ed estivi e, a livello senior, in qualsiasi edizione dei Giochi Olimpici. Insomma, una dedizione storica. Ben sei le discipline coinvolte sul podio, partendo dallo slittino artificiale, da sempre fucina di talenti in Italia, poi sci alpino, biathlon, freestyle combinata nordica e sci di fondo. Le medaglie d’oro portano la firma di Manuel Weissensteiner e Philipp Brunner nel doppio maschile di slittino, Leon Haselrieder nel slittino singolo, Camilla Vanni nel super g femminile, Alexandra Oberstolz e Katharina Kofler nel doppio femminile di slittino, Oberstolz, Haselrieder, Weissensterin e Brunner nella team relay di slittino, Giorgia Collomb nella sprint di biathlon, Cavanget, Gautero, Bacher e Deva nella staffetta mista di biathlon, poi due ori di Flora Tabanelli nello slopestyle e nel big air e infine uno di Federico Pozzi nella sprint tecnica libera di sci di fondo. Per quanto riguarda gli argenti il merito è di Alexandra Oberstolz nel singolo femminile di slittino, di Giorgia Collomb nella combinata alpina e di Manuel Senoner nella combinata nordica. I bronzi sono invece andati a Nayeli Cavagnet nella 10 chilometri individuale di biathlon, a Philipp Brunner nel singolo maschile di slittino a Giorgia Collomb nello slalom femminile e al quartetto Delugan, Venturini, Senoner, Senoner nella mixed team di combinata nordica. “Faccio i complimenti a tecnici e atleti per i risultati raggiunti – spiega il Presidente Flavio Roda -. Stiamo investendo molto in tutti i settori giovanili delle varie discipline e i risultati premiano questa scelta”.

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