La 4x100 è già un ’tetris’. Con Jacobs e Ali al top troppi nomi e pochi posti

Equilibri sottili per la staffetta in vista di Parigi: ’rischiano’ Desalu e Patta. Intanto in Slovacchia Tamberi si ferma a 2.23 dopo l’exploit degli Europei.

di GIULIANA LORENZO -
20 giugno 2024
Con Jacobs e Ali al top troppi nomi e pochi posti

Con Jacobs e Ali al top troppi nomi e pochi posti

La rivalità made in Italy nella velocità non era assolutamente prevista. Lo spettacolo inatteso lo stanno offrendo i velocisti Marcell Jacobs e Chituru Ali. A Turku, in Finlandia, entrambi sono scesi sotto i dieci secondi (prima volta per Ali), correndo i 100 in 9.92 e 9.96. Due crono importanti che fanno l’occhiolino ai Giochi di Parigi. Mentalmente bisogna rimanere saldi ai blocchi di partenza, però è innegabile che stiano facendo qualcosa di unico. Marcell Jacobs si è finalmente ritrovato dopo guai fisici, stop, cambi di sponsor e vari problemi. È apparso, sciolto e sicuro con il tempo che è il suo terzo migliore e soprattutto è un traguardo cronometrico che non raggiungeva dal 2022. Quando la posta in palio si alza si vedono i campioni: fatta eccezione per il 10.19 di Ostrava, le sue prestazioni dell’anno sono sempre state in crescendo.

Ali, determinato come non mai, tanto da saltare la staffetta 4x100 di Roma per battere Jacobs, da mesi si sta migliornando. Per ora, ha raccolto l’argento europeo e la qualifica per Parigi e poi chissà. Ora, si aprono diversi scenari. Il Direttore Tecnico della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Antonio La Torre potrebbe presto diventare un appassionato di tetris. La 4x100, infatti, come il celebre gioco, sarà tutta una questione di incastri e perfetti equilibri. Dopo gli exploit di Jacobs e Ali, le cose non possono che cambiare anche per la gara in cui si dovrà difendere l’oro di Tokyo.

In Giappone, nella squadra oro, oltre Jacobs c’erano Desalu che sembra quello con meno chance, Patta e Tortu. Questi ultimi erano presenti pure nella serata dell’oro continentale di Roma, dove c’era inoltre Melluzzo. Al Mondiale 2023, quando la formazione azzurra fu seconda era stato schierato anche Rigali. Troppi nomi per quattro posti. Attualmente, i punti fermi sembrano essere Jacobs e Tortu. Ali è in lizza, visto i suoi tempi, ma non ha mai partecipato a nessuna gara ufficiale e ha solo preso parte ai raduni. Patta potrebbe essere in vantaggio avendo contribuito a Nassau a qualificar la 4x100, ma in generale sarà bagarre.

In Slovacchia, intanto Tamberi, al Jump Fest Kosice, dopo il 2.37 di Roma, ha condotto una gara tranquilla fino alla misura di 2.27. L’azzurro, in maniera netta ha commesso tre errori e non è riuscito a replicare le buone cose di una settimana fa. Poco male, effettivamente, questa era solo la seconda uscita dell’anno. Bene l’altro italiano Lando con la misura stagionale di 2.23.

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