Mondiali di rugby 2023, tutti a caccia dei quarti di finale: le partite da non perdere

Sabato il big match è Irlanda-Scozia, ma nel weekend grande attenzione anche a Fiji-Portogallo e Argentina-Giappone

di DIEGO FORTI -
4 ottobre 2023
L'Irlanda è pronta ad affrontare la Scozia

L'Irlanda è pronta ad affrontare la Scozia

Parigi, 4 ottobre 2023 – Ultima tornata delle qualificazioni della Rugby World Cup 2023, numerose le partite da non perdere oltre ovviamente a quelle del Girone A dove è inserita la nostra Nazionale. Vale a dire All Blacks-Uruguay (in programma giovedì alle 21) e soprattutto, Italia-Francia (venerdì alle 21). Vediamo nel dettaglio cosa riserva l’ultimo scatto verso i quarti di finale.

Sabato il top match senza ombra di dubbio è Irlanda-Scozia. Sul grande palcoscenico dello Stade de France di Parigi gli irlandesi risultano favoriti. Sin qui hanno fatto bottino praticamente pieno (niente punto di bonus solo nella sfida vinta 13-8 col Sud Africa) mostrandosi granitici in ogni situazione di gioco. Ciò nonostante la Scozia, che pure ha perso con il Sud Africa, possiede quello che serve per sovvertire ogni pronostico. Soprattutto una grande capacità offensiva. Può insomma fare il colpaccio ed eliminare gli attuali numeri 1 del ranking mondiale. Come? Imponendosi senza far guadagnare agli irlandesi punti di bonus (14 pari in classifica, ma vittoria nello scontro diretto). Possono anche concedere agli irlandesi 1 punto di bonus, segnando però almeno 4 mete con uno scarto complessivo di 21 punti. In questo caso tre squadre si troverebbero a quota 15 e nella classifica avulsa a rimanere fuori sarebbe il Sud Africa.

Per domenica il piatto speciale è rappresentato da Argentina-Giappone (Girone D): chi vince passa il turno, quasi sicuramente assieme all’Inghilterra a cui per assicurarsi il girone basta anche un solo punto contro Samoa (sabato a Lille). Prevedere sul campo di Nantes tra Pumas e nipponici uno scontro in cui non si fanno prigionieri è dunque d’obbligo. Altra partita da non perdere, ultima del calendario delle qualificazioni (domenica alle 21 a Tolosa) è Fiji-Portogallo. Apparentemente si presenta come una sfida senza storia: Portogallo ultimo del Girone C, mentre le Fiji hanno quasi un piede nei quarti (per la seconda volta nella loro storia). Eppure è proprio quel quasi a mettere il pepe sull’incontro. Infatti se dovessero commettere un passo falso e perdere senza aggiudicarsi entrambi i punti di bonus i figiani riaprirebbero le porte del paradiso all’Australia, che pure hanno clamorosamente battuto 22-15 nelle fasi iniziali delle qualificazioni. Una sconfitta degli isolani è a dir poco improbabile, ma siccome talvolta hanno affrontato con troppa sufficienza gli avversari, col Portogallo potrebbero davvero ritrovarsi... battuti da una squadra che non ha nulla da perdere. Per altro la formazione lusitana, allenata da una vecchia volpe della panchina come il francese Patrice Lagisquet, ha sin qui riscosso consensi superiori a ogni aspettativa

 Tornando un attimo alla partita di venerdì degli azzurri da sottolineare che avranno, quanto meno, il compito di riabilitarsi sotto il profilo del carattere oltre che del gioco. Una ferita come quella patita contro con gli All Blacks si può rimarginare solo disputando una partita maiuscola senza timori di sorta, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Una partita insomma tutta da vedere.

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