A Cittadella la musica non cambia, l'Ascoli sbatte sui legni

Serie B, 33esima giornata. I bianconeri mancano ancora l'appuntamento con la vittoria. Finisce 0-0: sfortunati i tentativi di Masini e Vaisanen frenati da traversa e palo

di MASSIMILIANO MARIOTTI
13 aprile 2024
Per il Picchio altro pareggio che serve a ben poco

Per il Picchio altro pareggio che serve a ben poco

ICittadella, 13 aprile 2024 - Pari e rimpianti per l'Ascoli che a Cittadella manca ancora quella vittoria fondamentale per produrre la scintilla necessaria e in grado di alimentare le residue speranze di salvezza. Lo 0-0 portato via dal Tombolato serve a poco. In classifica infatti resta tutto come prima. L'appuntamento contro un avversario tornato in auge solo recentemente inizia con un buon impatto di entrambe le contendenti. Nello schieramento iniziale Carrera rimpiazza lo squalificato Bellusci con Vaisanen, ma è Mantovani ad agire come perno centrale del terzetto difensivo. A centrocampo Caligara viene preferito a Giovane. Sugli spalti ci sono oltre trecento sostenitori giunti dalle cento torri per essere al fianco della squadra nel delicatissimo momento.

I tifosi bianconeri tornano a contestare apertamente i vertici societari con cori rivolti a Pulcinelli, De Santis e Giannitti. Il primo sussulto dell'incontro è di padroni di casa con il tentativo di Pandolfi ribattuto dal compagno di squadra Tessiore a due passi dalla porta. Ottima nell'occasione la percussione di Carissoni sulla corsia di sinistra. Il match è tutto sommato equilibrato soprattutto nella prima parte del confronto, ma via via è la squadra di Gorini a prendere coraggio. Le occasioni maggiormente pericolose sono tutte di stampo granata fino alla sfortunata traversa colpita con Masini da posizione angolata. La sfera sbatte sul legno poi rimbalza sulla linea ed esce dallo specchio.

Il Picchio sembra creare qualche pensiero agli avversari sulle verticalizzazioni rapide palla a terra per vie centrali sule quali spesso vanno ad inserirsi i centrocampisti. Nella ripresa la gara non si sblocca. Alla mezz'ora così Carrera cambia tandem d'attacco e prova a risolvere il problema della sterilità offensiva affidandosi al duo Streng-Nestorovski. I granata perdono smalto nel finale a causa delle temperature estive. L'Ascoli acquisisce fiducia e Vaisanen colpisce il palo sugli sviluppi di un corner. Non accade altro. Tutto è rinviato al prossimo match interno col Modena. Uno degli ultimi appuntamenti per svoltare.  

Il tabellino

CITTADELLA-ASCOLI 0-0 CITTADELLA (3-4-2-1): Kastrati; Salvi, Frare (dal 19' s.t. Sottini), Pavan; Tessiore (dal 1' s.t. Magrassi), Branca, Carriero, Carissoni (dal 43' s.t. Giraudo); Vita, Cassano (dal 28' s.t. Mastrantonio); Pandolfi (dal 43' s.t. Maistrello). Panchina: Veneran, Maniero, Saggionetto, Rizza, Djibril, Cecchetto. Allenatore: Gorini. ASCOLI (3-5-2): Vasquez; Vaisanen, Mantovani, Quaranta; Falzerano, Masini, Di Tacchio, Caligara (dal 27' s.t. Giovane), Zedadka; Duris (dal 31' s.t. Streng), Rodriguez (dal 31' s.t. Nestorovski). Panchina: Viviano, Mengucci, Celia, D'Uffizi, Adjapong, Milanese, Valzania, Tavcar, Maiga Silvestri. Allenatore: Carrera. Arbitro: Volpi di Arezzo. Marcatori: -. Note – 3.252 spettatori (1.828 abbonati, quota di 6.799,31 euro) di cui 323 ospiti per un incasso complessivo di 16.540 euro. Ammoniti Tessiore, Branca, Vita per il Cittadella, Masini per l'Ascoli. Tiri in porta 2-3. Tiri fuori 3-5. In fuorigioco 1-1. Angoli 1-3. Recuperi: p.t. 2’, s.t. 5’.

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