Roma: Azmoun resta con l'Iran, Modesto prossimo ds?

L'iraniano resta con la propria nazionale nonostante l'infortunio, il dirigente del Monza nel mirino giallorosso

di FILIPPO MONETTI -
24 marzo 2024
Sardar Azmoun (a destra) con la maglia della Nazionale iraniana

epa11134181 Sardar Azmoun (R) of Iran celebrates with teammate Mehdi Taremi after scoring the opening goal during the AFC 2023 Asian Cup semi final match between Jordan and South Korea in Doha, Qatar, 07 February 2024. EPA/NOUSHAD THEKKAYIL

Roma 24 marzo 2024 - Trigoria è deserta oggi e lo resterà fino a mercoledì. La pausa per le Nazionali, ha permesso a Daniele De Rossi di concedere ben tre giorni di riposo ai ragazzi rimasti tra le braccia di mamma Roma. Nella giornata di ieri è proseguito il lavoro di gruppo, Dybala è tornato ad assaggiare il campo, lavorando individualmente al fianco dei compagni di squadra, mentre prosegue ancora a pieno regime insieme ai compagni Tammy Abraham. Un segnale davvero importante verso la ripresa completa dell'attaccante britannico, assente da nove mesi dal terreno di gioco.

Un segnale positivo che fa da contraltare al problema muscolare contro cui sta facendo fronte Sardar Azmoun. Dopo aver segnato un gol nel 5-0 dell'Iran contro il Turkmenistan, il centravanti persiano ha accusato un problema fisico alla coscia sinistra, finendo anzitempo la partita, venendo sostituito all'intervallo. Le prime diagnosi non erano buone e in molti sospettavano una lesione muscolare, giocatore stesso compreso. Si pronosticava così un rientro in Italia immediato, così da poter stabilire entità del danno, terapie eventuali e tempi di recupero. Nella giornata di oggi però è arrivato un colpo di scena direttamente dalla Nazionale iraniana. La selezione persiana ha infatti comunicato in data odierna di voler trattenere il centravanti ex Leverkusen. Il ragazzo classe '95 resterà ancora insieme ai connazionali con la propria selezione e rientrerà solo in un secondo momento. Fino ad allora il giocatore sarà monitorato e gestito direttamente dallo staff medico dell'Iran.

Un segnale che potrebbe indicare una situazione meno grave di quanto inizialmente preventivato. Se infatti per una lesione si potrebbe arrivare fino al mese e oltre di stop, costringendo eventualmente Lukaku agli straordinari oppure al rientro anticipato di Abraham, un infortunio meno grave concederebbe a De Rossi maggiori alternative. In un finale di stagione in bilico come quello che attende i giallorossi ogni dettaglio può fare la differenza e un elemento in più del valore di Azmoun ha senza dubbio un peso specifico da tenere in considerazione. 

Parlando di dettagli, dal primo di febbraio, ultimo giorno del calcio mercato invernale, la Roma è ancora priva di un proprio direttore sportivo. Tiago Pinto ha infatti rassegnato le dimissioni dal club capitolino, dopo 3 anni di fedele servizio dal gennaio 2021 al febbraio 2024. Una posizione su cui la dirigenza giallorossa non ha ancora trovato l'accordo per costruire il proprio futuro. Se infatti per trovare il sostituto di Mourinho dopo l'esonero, l'attesa è stata relativamente breve, lo stesso non si può dire per il comparto dirigenziale.

Nelle ultime ore si starebbe però intensificando la voce che avvicinerebbe i capitolini al profilo di François Modesto al ruolo di ds romanista. L'attuale direttore sportivo del Monza infatti a fine stagione terminerebbe il proprio contratto con i brianzoli e sarebbe pronto a un cambio di "casacca". Ad aver aiutato a diradare le nubi sulla figura necessaria potrebbe essere stata la stessa CEO del club Lina Souloukou. Secondo quanto trapela da Trigoria infatti le sue parole avrebbero convinto i vertici della formazione, nelle figure di Dan e Ryan Friedkin. Nelle prossime ore i contatti con l'entourage del dirigente francese si potrebbero intensificare, portando a una fumata bianca, con l'accordo a partire da campionato finito, magari con una Champions League in estate da preparare.

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