Le pagelle. Viti ’colpevole’, l’impatto di Boloca sul match è nullo

La difesa del Bologna si dimostra ancora una volta vulnerabile nel pareggio contro il Verona. Viti commette un'autorete, mentre Pedersen e Erlic mostrano alcune lacune difensive. Thorstvedt e Volpato si distinguono con buone prestazioni. Pinamonti lotta ma viene spesso fermato dai difensori avversari.

4 febbraio 2024
Viti ’colpevole’, l’impatto di Boloca sul match è nullo
Viti ’colpevole’, l’impatto di Boloca sul match è nullo

CONSIGLI 6. La deviazione di Viti lo ‘frega’ sul pari bolognese, il resto lo fa la una difesa che si conferma indifendibile.

PEDERSEN 5,5. Si prende lo spazio che gli lascia Urbanski, cercando di non ‘scoprire’ troppo la fase difensiva. Intesa inevitabilmente da ‘limare’ con Volpato, che a volte copre a volte no. Troppo spazio al Saelemaekers che costruisce il 2-2 e a Ferguson che triplica.

ERLIC 6. Dopo il pit stop di Monza ritrova la maglia da titolare per la 50ma gara in neroverde. E sembra poter dare la compattezza richiesta al reparto, prima di arrendersi ai crampi (36’ s.t. Tressoldi s.v. Fa in tempo a partecipare al poker rossoblu)

VITI 5 (foto di sinistra). Gli tocca Zirkzee, non proprio l’ultimo arrivato: sul gol rossoblu è lui a deviare, di schiena, la conclusione dell’olandese e sul 2-2 Fabbian lo batte in elevazione. Non fortunatissimo… DOIG 6,5. Gran chiusura su Zirkzee al 15’ e un bell’affacciarsi alla metà campo altrui, azzerando Fabbian che spazio lo trova solo quando Motta lo colloca al centro dell’attacco. Limita i danni anche su Orsolini.

LIPANI 6. Esordio da titolare in A per il 18enne scuola Genoa. Buona personalità, ma ritardo fatale sulla rete che riporta il match sul pareggio: infastidisce Ferguson (14’ s.t. Boloca 5, foto di destra). Al Bologna, all’andata, segnò il suo primo gol in A: ci riprova, trova la curva. Impatto sul match non granchè, quasi abbia patito l’ingresso a gara in corso)

THORSTVEDT 6,5. Si conferma il neroverde più in forma e non solo perché segna la sua quarta rete stagionale. Ammonito al primo fallo: succede spesso, in stagione, ai neroverdi.

VOLPATO 6,5. Sceglie la sua freschezza e non l’esperienza di Castillejo, Dionisi. Ne ottiene prova sempre volenterosa, spesso imprecisa, macchiata da qualche distrazione ma impreziosita da un gol ‘alla Berardi’ che probabilmente gli garantisce la maglia da titolare anche tra una settimana contro il Torino (14’ s.t. Ceide 5. ‘Sgonfio’ e velleitario)

BAJRAMI 5,5. Svaria, fino a rendersi quasi invisibile. Timido nel proporsi, quando trova le verticali giuste il Bologna lo chiude – ma ad Aebischer fermarlo costa un ‘giallo’ - senza lasciargli troppo (23’ s.t. Racic 5. Poche idee, poca gamba)

Laurienté 5,5. Segnali di vita, ancorchè timidi. Efficace il pressing su Skorupski in occasione del gol che sblocca il match, trova il corridoio giusto per ispirare Volpato che segna. Poca roba, tuttavia…

PINAMONTI 6. Calafiori gli toglie ossigeno, gli altri difensori del Bologna lo randellano, impuniti, senza remissione. La porta la vede solo da lontano, si batte e si sbatte ma c’è, sempre, anche se sacrificato parecchio (36’ s.t. Mulattieri s.v. Assiste al naufragio)

Stefano Fogliani

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