Addio al re di Indianapolis. De Ferran muore in pista

Aveva 56 anni, fatale un malore. Nel 2003 vinse la storica 500 miglia. Lutto in F1: è stato direttore sportivo della Bar-Honda e della McLaren.

di LEO TURRINI -
31 dicembre 2023
Addio al re di Indianapolis. De Ferran muore in pista
Addio al re di Indianapolis. De Ferran muore in pista

È morto facendo ciò che amava di più, Gil De Ferran (nella foto è con Alain Prost). Guidando un’auto da corsa in compagnia del figlio, in una competizione in Florida. Un infarto ha messo fine all’esistenza di un pilota che, pur appartenendo ad un’altra dimensione agonistica, era figlio di una cultura, quella brasiliana per l’automobilismo, che rimanda a figure mitiche come Emerson Fittipaldi, Nelson Piquet, Ayrton Senna, Rubens Barrichello, Felipe Massa…

Gil aveva cinquantasei anni. Il suo nome dirà poco a chi magari si interessa esclusivamente di Formula Uno, eppure stiamo parlando di un re di Indianapolis. Nel 2003 De Ferran si aggiudicò la leggendaria 500 Miglia sull’ovale più famoso del mondo e dedicò romanticamente l’impresa ai suoi connazionali illustri, i predecessori cui si era ispirato. Non solo: per due volte Gil si laureò campione della Formula Cart, la versione a stelle e strisce dei Gran Premi. Gran Premi ai quali, nonostante il talento, rimase estraneo per mancanza di supporti finanziari adeguati: ma ancora oggi, tra Rio e San Paolo, c’è chi pensa che, avesse avuto i soldi, beh, il Brasile non aspetterebbe dal 1991, anno dell’ultimo titolo iridato di Senna, un altro campione del mondo.

Alla F1, De Ferran sarebbe poi arrivato, ma in ruolo diverso da quello sognato. Ha infatti ricoperto per due anni come Direttore Sportivo per la BAR-Honda, tra il 2005 e il 2007. Poi tra il 2018 e il 2020 ha avuto lo stesso incarico in McLaren, contribuendo pure al progetto IndyCar della scuderia britannica. Nel maggio scorso Gil era tornato in Formula 1, come consulente del team di Woking nell’ambito della ristrutturazione voluta da Zak Brown e Andrea Stella, l’ex ferrarista che ha riportato in alto la monoposto che fu di Senna e di Prost.

A nome anche dei piloti Norris e Piastri la McLaren ha espresso il suo dispiacere: "Abbiamo perso un amato membro della nostra famiglia, Gil era una parte importante e integrante del nostro team. Era una forza formidabile in pista e fuori e ha avuto un impatto duraturo su tutti coloro che hanno corso e lavorato al suo fianco".

Cordoglio espresso anche da Stefano Domenicali, Amministratore Delegato della Formula 1, che ha così voluto ricordare de Ferran: "Sono molto scioccato e profondamente rattristato dalla notizia della scomparsa di Gil de Ferran. Era una persona incredibile e un vero campione, e mancherà a tutti noi. I nostri pensieri sono rivolti alla sua famiglia in questo momento così triste"

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