Verstappen secondo, ma davanti c’è Norris. Leclerc consola la Ferrari aspettando Imola

Charles terzo in Florida precede Sainz, la McLaren torna a vincere dopo 12 anni grazie al giovanissimo talento britannico

di LEO TURRINI -
6 maggio 2024
Verstappen secondo, ma davanti c’è Norris. Leclerc consola la Ferrari aspettando Imola

Verstappen secondo, ma davanti c’è Norris. Leclerc consola la Ferrari aspettando Imola

C’era pure Donald Trump, che da Mar a Lago ha raggiunto il circuito di Miami per godersi il Gran Premio dal vivo. E l’ex inquilino della Casa Bianca non si sarà pentito: in Florida la Formula Uno ha finalmente offerto qualcosa di…nuovo.

La prima. Infatti Verstappen ha perso. Sul gradino più alto del podio è salito Lando Norris. Finalmente, sarei tentato di aggiungere: il ragazzo della McLaren è al trionfo numero uno in una carriera interamente dedicata al mito, fino a ieri decaduto!, della Scuderia che di Senna e di Prost. Lando ha aspettato centodieci gare prima di assaporare una emozione che per talento, purissimo, meritava di sperimentare da un pezzo.

Chi è. Norris è nato a Bristol nel 1999. Sin da bambino era un fenomeno e nel 2019 stava già in Formula Uno. È molto amico di Max Verstappen, lo sconfitto di ieri, che ha pubblicamente dichiarato di volerlo come compagno di squadra. Ma Norris si è legato a McLaren, dedicandosi ad una traversata del deserto. Il team non vinceva una gara del Mondiale dal remoto 2012 (l’anno scorso Piastri si è aggiudicato una Sprint Race).

Le rosse. La Ferrari non è andata male, ma non aveva il passo della McLaren. Terzo posto per un Leclerc molto concreto, quarto per un Sainz che tra la partenza kamikaze di Perez e un duello rusticano con Piastri non è stato aiutato dalle circostanze. Tutto sommato, è un risultato accettabile. Anche se quando Verstappen perde dovrebbe essere la Rossa a sconfiggerla…

Battuto. Super Max in effetti è sceso dal trono. La safety car ha favorito il successo di Norris, ma per tutta la gara l’olandese si è lamentato dello scarso equilibrio della sua Red Bull. Conoscendolo, c’è da giurare che il campione del mondo vorrà sfogare subito la sua rabbia: non è più abituato a perdere. Il titolo non gli sfuggirà, ma questo campionato potrebbe rivelarsi più equilibrato di quanto era lecito immaginare fino a ieri.

A Imola. Fra due settimane, la Formula Uno si riapproprierà finalmente della tradizione. Si corre a Imola, dove un anno fa l’evento venne cancellato per colpa della disastrosa alluvione.

Sulla pista intitolata al Drake e a suo figlio Dino, la Ferrari prevede di portare il primo sostanzioso pacchetto di aggiornamenti.

Incrociamo le dita.

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