Jannik Sinner, a Sesto Pusteria la festa per il numero 1

Il tennista italiano è tornato nel suo paese natale, oltre 300 giovani ad accoglierlo oltre alle istituzioni

di GIANLUCA SEPE -
11 giugno 2024

Sesto Pusteria (Bolzano), 11 giugno 2024 – L’aria di casa per il nuovo numero uno del tennis mondiale. Jannik Sinner torna a Sesto Pusteria da numero uno del ranking ATP e ad accoglierlo trova non soltanto le istituzioni, con il presidente della Federazione Angelo Binaghi e il sindaco Thomas Summerer ma anche tanti giovani che hanno voluto tributare il giusto riconoscimento al ventiduenne che siede dallo scorso 10 giugno sul trono internazionale.

A Sesto Pusteria la cerimonia di benvenuto a Jannik Sinner
A Sesto Pusteria la cerimonia di benvenuto a Jannik Sinner

Sinner ha accolto i tifosi davanti al Municipio del suo paese natale, dove si è recato per firmare il libro d’oro comunale, accompagnato dal primo cittadino. "Sinner numero 1. Sono un tuo vicino di Sesto" recitava uno degli striscioni esposti dai presenti, pronti a sfidare anche una leggera pioggia per salutare il famoso concittadino. Il saluto a tifosi e locali è avvenuto sulle note di una banda in costumi tradizionali, con la sobria cerimonia che poi si è spostata alla Tennishalle, l’impianto sportivo dove il nuovo numero uno ha iniziato a colpire le prime palline.

Jannik Sinner con i ragazzini delle scuole tennis
Jannik Sinner con i ragazzini delle scuole tennis

Ad aspettarlo oltre 300 giovanissimi tennisti provenienti dai vari circoli locali. "Sono molto contento di essere qui. Tutta la mia infanzia è qua a Sesto – ha commentato Sinner in tedesco - Di quando ero piccolo ricordo il tempo passato a giocare in paese con gli amici. Sono felice di poter aiutare questi giovani ragazzini che ho incontrato a cullare il sogno che ho avuto anch'io, quello di diventare numero 1 del mondo".

Presente poi anche il presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher che ha voluto sottolineare l’umanità di Sinner, una dote che ha già fatto il giro del mondo: "Jannik è speciale non solo per come si comporta in campo, ma anche fuori. È sempre un esempio di fair play quando gioca. Vorrei sottolineare anche l'atteggiamento che ha quando perde, sempre rispettoso".

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