Lariani in lotta per la salvezza. Rabbia Como dopo il ko. E la classifica preoccupa

Contro la Juventus la terza sconfitta consecutiva. Suwarso: "Resistiamo e cresciamo, vogliamo vincere"

di ENRICO LEVRINI
9 febbraio 2025
Cesc Fabregas non ha gradito la direzione di Abisso contro la Juventus

Cesc Fabregas non ha gradito la direzione di Abisso contro la Juventus

Per il Como “bello e perdente“ la classifica si sta facendo pericolosa, ma tutti fanno quadrato intorno a Cesc Fabregas. Il silenzio di venerdì sera al Sinigaglia al triplice fischio è stato irreale. Tutti ammutoliti in uno stadio stracolmo, dopo la sconfitta contro la Juventus per 2-1. Nessuno protestava per rispetto alla squadra e all’allenatore. Il pubblico non aveva neanche più la forza di reclamare per il calcio di rigore non concesso da Abisso dopo un fallo di mano del difensore bianconero Gatti, in area, nel tentativo di anticipare il nuovo attaccante lariano Douvikas.

Lo ha fatto però Fabregas, nella conferenza stampa successiva alla fine della gara: "Ci hanno negato un rigore chiarissimo, Douvikas ha un tocco naturale per portarsi avanti la palla, Gatti la tocca quanto basta per deviare la traiettoria e farla rimbalzare sul petto dell’attaccante, che poi non può tirare a rete, perchè perde il controllo della palla vicino alla porta. È la prima volta che protesto contro gli arbitri o il Var, non è mia abitudine, ma iniziano ad essere troppi gli episodi che hanno penalizzato il Como in stagione. L’arbitro probabilmente era coperto, però come mai non è andato al Var a controllare? Non parlo per me, ma per difendere il Como, la città e tutti i nostri tifosi che ci mettono passione e amore per noi".

Successivamente il tecnico si è concentrato su altri elementi che hanno caratterizzato la partita. "Nico Paz? ha giocato una grande partita, gli è mancato solo il gol, ma il loro portiere ha fatto delle grandi parate. Abbiamo perso ma per 60’ abbiamo comandato il gioco, contro una squadra che è la storia del calcio".

Sulla partita è intervenuto sui social anche il presidente Mirwan Suwarso "Il calcio può essere crudele e ne abbiamo avuto un’altra dimostrazione. Abbiamo affrontato la Juventus a testa alta, giocato con coraggio, controllato la partita per lunghi tratti, eppure ancora una volta il risultato non ha reso giustizia alla nostra prestazione. È facile essere frustrati dopo esiti simili contro Milan e Atalanta, ma non è la frustrazione a definirci, è la nostra convinzione. Non siamo qui solo per competere, siamo qui per vincere. Partita dopo partita, stiamo dimostrando di meritare questo livello, non solo con il nostro calcio, ma con la nostra mentalità. Abbiamo costruito insieme un gruppo squadra, tifosi, città. Il nostro momento sta arrivando. E quando arriverà, saremo pronti. Insieme resistiamo. Insieme cresciamo. Semm Cumasch".

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