L’attaccante decisivo ce l’ha il Palermo, Modena trafitto dall’obiettivo Soleri

Una doppietta della punta corteggiata in sede di mercato condanna nel finale i gialli al ’Barbera’

di ALESSANDRO TRONCONE -
20 gennaio 2024
Edoardo Soleri, decisivo con una doppietta nel finale (Fotofiocchi)

Edoardo Soleri, decisivo con una doppietta nel finale (Fotofiocchi)

Palermo, 20 gennaio 2024 – Abbandonato il ’Barbera’ , non resta che emettere una sentenza. Per quanto volentoroso, a girone di ritorno iniziato da due partite, il Modena si dimostra squadra alla quale manca un dettaglio non indifferente a certi livelli: la ’cazzimma’. Che, per chi non avesse confidenza con il dialetto campano, vorrebbe dire: atteggiamento deciso, scaltro, furbizia opportunistica. Insomma, l ’ingrediente che non ti fa perdere certe partite.

A rivedere il gol del 3-2 di Soleri (manco a dirlo l’uomo tanto desiderato dal mercato), beh, emerge proprio questa sensazione. Per non parlare dell’ingenuità astronomica che compie Ponsi dopo nemmeno sette minuti, una palla che stava terminando la sua corsa sul fondo viene rimessa in gioco dal terzino e dall’azione successiva nasce il gol di Segre. Paolo Bianco allarga le braccia quasi sconsolato come se avesse intuito, nel momento del gesto di Ponsi, che sarebbe stato incidente decisivo. E così è stato. Con il solo Gliozzi davanti, i canarini ha un unico argomento offensivo da trattare ovvero la verticalizzazione per l’ex Pisa e poco altro, mentre il gioco insistente sugli esterni dei rosanero mette in difficoltà. A onor del vero, se è vero che il Modena i suoi problemi li ha, eccome, anche il Palermo non scappa da questa analisi. Soprattutto nelle sue dinamiche difensive, nelle quali soffre quando non marca a uomo e deve preoccuparsi di un eventuale inserimento, quello che Battistella calcola alla perfezione al 31’ con tanto di colpo di testa imperioso per l’1-1.

Qui il Modena se la gioca bene, ma passano giusto un paio di minuti di quiete. Il nuovo vantaggio di Brunori, però, porta con sé la macchia di un contatto molto dubbio tra lui e Pergreffi perché l’attaccante del Palermo si preoccupa di spostare il capitano gialloblù, girandosi verso di lui appositamente. Ad ogni modo, Bianco rivoluziona l’attacco nella ripresa. Dentro Strizzolo, poi anche Abiuso, si passa al 4-2-4 e arriva il pari del giovanotto di casa con un tap-in da pochi passi. Abiuso poteva essere il man of the match se un suo colpo di testa avesse infiliato l’incrocio a pochi istanti dalla fine, sarebbe stato il 3-3. Prima e dopo, Soleri veste i panni di eroe e condanna il Modena con una doppietta. Anche se è il Modena a condannarsi nell’azione del 3-2 in contropiede. La cazzimma manca, a volte sono mancate pure le idee e ora è bene preoccuparsi. La preoccupazione deve accompagnare il Modena d’ora in avanti, non solo per il calendario ma perché se si prende cognizione del momento allora è più ’facile’ uscirne. Anche se, a dirla tutta, ora il Modena è bene che si metta l’elmetto. Lo smooking tornerà di moda più avanti, forse.

Il tabellino

Modena-Palermo 4-2

PALERMO (4-3-3): Pigliacelli; Graves, Nedelcearu, Ceccaroni, Lund (74’ Aurelio); Henderson (54’ Vasic), Gomes, Segre; Insigne (54’ Di Mariano), Brunori, Di Francesco (74’ Soleri). All.: Corini.

MODENA (4-3-1-2): Gagno; Ponsi (57’ Riccio), Zaro, Pergreffi, Corrado; Magnino (46’ Strizzolo), Gerli, Battistella; Tremolada (57’ Abiuso); Manconi (78’ Palumbo), Gliozzi (57’ Bozhanaj). All.: Bianco.

Arbitro: Bonacina di Bergamo

Reti: 8’ Segre, 31’ Battistella, 35’ Brunori, 60’ Abiuso, 89’ e 95’ Soleri

Ammoniti: Ponsi, Tremolada, Pergreffi, Brunori, Strizzolo, Abiuso

Angoli: 7 a 8. Recupero: 3’ p.t., 5’ s.t. Spettatori: 17.248

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